Il pericolo corre ancora sulla “106”
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Undici gallerie, «di cui due già ridotte ad un’ unica corsia mentre due restano pericolosamente prive di illuminazione», l’ asfalto «già più volte rattoppato» e i guardrail «pericolosi per i motociclisti». A cinque anni dal taglio del nastro, il Codacons punta i riflettori sulla variante della strada statale 106 che da Simeri Crichi conduce fino a Copanello. «In occasione dell’ inaugurazione – ricorda il Codacons – l’ allora governatore Giuseppe Scopelliti dichiarava: “Quello di oggi è uno di quei segnali confortanti che ci dimostrano che le opere, alla fine, si realizzano. Tutto questo ci deve aiutare in quello che è uno dei maggiori interessi della nostra Regione: il turismo.” Ed invece negli ultimi anni quest’ opera costata, complessivamente, 1 miliardo di euro e lunga appena 17 km è stata soggetta a ripetuti interventi di manutenzione nonché al centro di polemiche (ed indagini) per la sua evidente fragilità». Per il Codacons sono «inaccettabili» i cedimenti verificatisi «con una frequenza tale da rappresentare un pericolo per l’ incolumità degli utenti, legittimando i sospetti circa l’ utilizzo del famigerato “cemento depotenziato”». Anche per questo motivo «avevamo chiesto ed ottenuto – afferma Francesco Di Lieto, vice presidente nazionale del Codacons – il sequestro per cristallizzare tutte le responsabilità. Purtroppo inutilmente da anni chiediamo al Ministero dei Trasporti di attivarsi per imporre controlli straordinari, finalizzati ad accertare la stabilità dei tratti sopraelevati e garantire la sicurezza delle strade e così si sono verificati i crolli, i sequestri e, a breve, confidiamo, anche i processi. Ma nonostante tutto, ancora oggi, quell’ opera rimane pericolosissima esattamente come l’ intera statale, che mortifica la Calabria e che continua a mietere vittime. Alla luce dell’ attuale situazione di pericolo – conclude Di Lieto – chiediamo un immediato confronto con i responsabili tecnici dell’ Anas, per comprendere quali interventi saranno posti in essere, prima della stagione estiva, per garantire le condizioni di sicurezza per gli utenti. In caso contrario riterremo Anas responsabile per tutti gli incidenti che dovessero verificarsi quali diretta conseguenza delle condizioni in cui versa il tratto stradale».
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Tags: Strada Statale 106
