28 Marzo 2011

“Il patto sui taxi? Non esiste”

Noi tassisti stiamo affacciati al bancone…» . Di piazza Venezia. «C’ è poco da scherzare, lasciamo perdere le simpatie politiche! Qui trattasi di altra materia» . Al balcone e… «Aspettiamo. Si sono riempiti la bocca della parola "incentivi"? Ora la categoria vuole i fatti: il numero unico 060609, le colonnine ai parcheggi funzionanti, visto che oggi la metà è fuori uso, e il sostegno sul versante dei costi, che tutti ci hanno promesso». Tutti chi? «E dài, nessuno escluso: l’ assessore, i consumatori, il Pd di Marroni, l’ Udc con quel consigliere magro magro… Come si chiama?» . Alessandro Onorato.
«Bravo. Tutti! Adesso scoprano le carte: il Comune ci dica quanti incentivi può darci per far compiere alla categoria il salto di qualità» . Vertenza taxi, dopo il «patto di viale Mazzini» tra i consumatori e una parte dei tassisti romani, torna alla ribalta Pietro Marinelli.
Il leader dell’ Ugl taxi, dominus del negoziato e maggiore interlocutore del sindaco Gianni Alemanno prima che (a febbraio) il Tar bocciasse la delibera sulla stangata-taxi, negli ultimi tempi è rimasto un po’ defilato.
Anche per via di un fastidioso intervento operatorio al ginocchio. Sulla scena è quindi risalito Loreno Bittarelli, presidente del «3570» : venerdì scorso ha firmato un patto con Carlo Rienzi, del Codacons , che prevede aumenti del 10-12%, corse minime a 6 euro e la tariffa a 48 euro per Fiumicino.
Quel testo già oggi sarà portato al tavolo dell’ assessore Antonello Aurigemma, che vuole chiudere in fretta.
Ma a quello stesso tavolo un posto di rilievo lo occupa, appunto, Marinelli. Riconoscete il patto Codacons 3570? «Assolutamente no, noi parliamo solo in riunioni serie, istituzionali, alla presenza dell’ assessore o del sindaco. I carbonari e i sediziosi non ci interessano» . Quella proposta quindi non la firmerete? «Vale quello che ho detto: ci hanno promesso incentivi? Vediamoli, andiamo al sodo. Se la cifra è sufficiente, possiamo anche rinunciare all’ aumento delle tariffe.
Ma su Fiumicino a 48 euro diciamo un no secco: noi proponevano 45 euro, se saliamo ancora di fatto consegneremmo il mercato ai noleggiatori» . La base è con il vostro fronte sindacale o con Bittarelli? «Con noi, per un motivo semplice: siamo gente che ogni mattina apre lo sportello e accend e i l m o t o r e . N o la-vo-ria-mo. Chiaro? Mica stiamo dietro una scrivania, dotati di ufficio stampa e di uno stipendio di 5.500 euro che arriva comunque, pure se grandina o se la Libia ci dichiara guerra» . Gli fate i conti in tasca, al vostro nemico giurato! «Lasciamo stare.
Tra l’ altro, chi rappresenta? Alle ultime elezioni del "3570"ha preso 722 voti e i tassisti romani sono 7.800.
Con chi stanno gli altri?» . Insomma, niente di cui scusarvi? Neanche di quel grande striscione esposto a piazza Venezia, con su scritto «Sindaco Pinocchio» ? «Di quel sit-in non parlo, incidente superato.
No comment» . Era lo scorso 9 marzo: i boatos dal Campidoglio raccontano di un Alemanno infuriato -anche a causa di un malinteso -come raramente è successo in questi primi tre anni da sindaco… 
  © RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this