4 Agosto 2009

Il Passante bloccato Venezia. Galan chiama in causa Di Pietro

All’annuncio da parte dell’Anas di voler compiere una verifica su quanto avvenuto sabato scorso lungo il Passante di Mestre, il presidente del Veneto Giancarlo Galan replica sottolineando il ritardo con cui si e’ arrivati alla nomina del commissario per la terza corsia sulla A4 Venezia-Trieste. "La prima richiesta di nomina di un commissario – ricorda Galan, riaffermando che il Passante ‘e’ la piu’ straordinaria opera realizzata da 35 anni a questa parte’ – e’ stata fatta da Illy e dal sottoscritto: allora si opposero l’allora ministro Di Pietro e il presidente dell’Anas Ciucci". Galan contro l’Anas "Abolire l’Anas": per il presidente del Veneto Giancarlo Galan "e’ piu’ di una battuta", dopo quanto accaduto sabato scorso lungo il Passante di Mestre. Illustrando i dati sul traffico dello scorso fine settimana, insieme all’assessore regionale alla mobilita’ Renato Chisso e al commissario per il Passante Silvano Vernizzi, Galan ribadisce che l’accenno all’Anas "e’ una battuta fino ad un certo punto: bisogna chiedersi, e non dare per scontato a cosa serve l’Anas: migliora la qualita’ della vita dei cittadini – si chiede il governatore – e’ utile alla gente?" "Qualcuno me lo spieghi" aggiunge Galan, ricordando che "quando ha ceduto molte strade alle Regioni, compreso il Veneto, queste hanno gestito molto meglio le strade che una volta gestiva l’Anas". Per il presidente della giunta regionale "se c’e’ un ente che non serve a nulla, va eliminato".  Il Codacons pensa alla Class action Dopo gli enormi disagi patiti ieri dagli automobilisti rimasti ore e ore intrappolati in coda sotto il sole, il Codacons interviene annunciando azioni legali di risarcimento danni a tutela degli utenti del servizio autostradale. Abbiamo pubblicato sul blog del presidente www.carlorienzi.it il modulo attraverso il quale gli automobilisti coinvolti nel disservizio di ieri possono aderire all’azione legale collettiva che verra’ intrapresa nel caso in cui saranno accertate le responsabilita’ del concessionario autostradale".  Lo comunica il Codacons. "Costoro – continua l’associazione – possono chiedere il risarcimento per i danni subiti in relazione ai ritardi, alla sofferenza patita e alle errate informazioni fornite in autostrada".  Il Codacons ricorda inoltre "come l’associazione, assieme all’Adoc e alla stessa Anas, abbia avviato ispezioni e controlli sulla rete autostradale al fine di offrire un servizio migliore agli utenti e garantire loro spostamenti sicuri e con elevati standard qualitativi". Come risolvere il prossimo esodo Una procedura congiunta e straordinaria per gestire il traffico da esodo in caso di criticita’ sul Passante sara’ predisposta entro domani sera dalle tre concessionarie autostradali coinvolte nel nodo di Mestre, Cav, Venezia-Padova e Autovie Venete. E’ la decisione assunta stasera al termine della riunione fiume convocata a Venezia dall’Anas. Il piano, in particolare, dovra’ prevedere l’utilizzo ottimale – in relazione alle condizioni del traffico – di entrambe le infrastrutture disponibili: Passante e A57 tangenziale di Mestre. Dovra’ inoltre essere potenziata anche l’informazione all’utenza per quanto riguarda i percorsi da seguire preferibilmente per raggiungere le localita’ balneari e montane. Pd: rimpallo tra Anas e Regioni "Dopo tanto parlare e rivendicare il diritto a gestire autonomamente la partita della grande mobilita’ del Nordest, alla prima vera prova del nove i governi regionali di Veneto e Friuli si sono dimostrati del tutto fallimentari. E a questo punto il ministro Matteoli e’ in dovere di riprendere in mano il bandolo della matassa". Lo afferma Andrea Martella, responsabile per le Infrastrutture del PD. "Questo rimpallo di responsabilita’ tra Regioni e Anas e’ oggettivamente ridicolo ed e’ un segnale preoccupante soprattutto in prospettiva futura, perche’ non si puo’ accettare che arterie stradali ed autostradali di tale importanza – prosegue – siano affidate alla responsabilita’ di persone, ad iniziare dal presidente Galan e dall’assessore Chisso, sempre pronte a darsi meriti quando le cose vanno bene quanto tempestivi a scaricare le colpe sugli altri quando si verifica il disastro cui abbiamo assistito". "Non c’e’ dubbio che il Veneto soffra di una cronica carenza infrastrutturale, dalla realizzazione della terza corsia dell’A4, su cui bisogna accelerare per risolvere i problemi di congestionamento del traffico, a quelle della Romea Commerciale e dell’Alta velocita’ ferroviaria. L’impressione e’ che, per evitare che la situazione precipiti, il governo debba intervenire – conclude – per non lasciare nell’incertezza totale una realta’ di importanza strategica nazionale qual e’ il Nordest del Paese".
 

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