«Il numero per avere i pass non funzionava»
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fonte:
- Messaggero Veneto
«Abbiamo diverse testimonianze di persone che hanno tentato invano di mettersi in contatto con il numero dei vigili per ottenere un permesso temporaneo di accesso alla Zona a traffico limitato e non hanno ricevuto risposta». Lo riferisce l’ avvocato Barbara Puschiasis di Consumatori attivi che spiega: «Ci sono tante cose che non hanno funzionato a dovere e che in qualche modo spiegano il numero così elevato di multe, per questo auspichiamo di ottenere giustizia per molti automobilisti multati ingiustamente tra i quali per esempio alcuni clienti della farmacia notturna o cittadini che hanno attraversato i varchi pochi secondi prima rispetto all’ orario consentito. Il codice della strada dice che gli automobilisti devono essere informati in modo adeguato degli obblighi da rispettare e non so se in questo caso sia andata così. In alcuni casi sono stati gli stessi vigili a dare informazioni che poi non sono risultate corrette: a qualcuno per esempio è stato assicurato che poteva transitare in tutti i varchi mentre in realtà le telecamere lo autorizzavano a fare un unico percorso». Tutti casi che saranno discussi anche nel tavolo tecnico che coinvolge Uti, polizia locale, avvocatura del Comune e Prefettura, che sta lavorando senza sosta per cercare una soluzione al caso delle multe. E domani è in programma un nuovo incontro tra Consumatori attivi, Codacons, Confcommercio e il segretario generale del Comune e direttore dell’ Uti, Carmine Cipriano. –C.R. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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