Il nodo costi per le auto parte dai carburanti
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fonte:
- Il Messaggero
PERUGIA – Il nodo costi per le auto parte dai carburanti e finisce con le polizze rc auto ma in mezzo ci sono tutta una serie di spese che in media compongono una spesa annuale che per una cilindrata di 1,3 (ipotesi percorrenza di 15mila chilometri) possono superare i 5mila euro. Nonostante il peso che mantenere un`auto comporta, gli umbri destinano in media 1.269 euro a famiglia per comprare auto nuove con una spesa complessiva (dati Prometeia Findomestic) che nel 2007 è stata di 426 milioni di euro. Nel 2008 è tuttavia prevista una inversione di tendenza con meno immatricolazioni almeno sul versante auto. In salita invece le vendite di motocicli ma proprio nel comune di Perugia l`assicurazione rc moto è tra le voci che nel mese di febbraio hanno sostenuto il passo del caro vita. Nel complesso però, considerando il calo negli acquisti di auto usate, il parco auto del`Umbria nel 2007 è rimasto pressoché stabile. “Non ci stupisce – fa notare Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria – visto che in tante famiglie ormai c`è la tendenza a usare un`auto in due, specie madre e figlio, anche a causa delle super polizze dei diciottenni. Ma il problema sono tutta una serie di spese che finiscono per gravare sulle uscite domestiche mensili. Parliamo dei carburanti ma anche delle spese di manutenzione. Per un tagliando con cambio olio si spendono dai 90 ai 120 euro, mentre dal carrozziere, per una semplice botta, complici anche i prezzi esagerati dei ricambi, si spendono minimo 400 euro. Per cambiare un tergicristallo, poi, siamo all`assurdo: com`è possibile che per la spazzola rotta si debba cambiare tutto il supporto?“. Per il Codacons c`è anche un`altra questione dietro che riguarda anche il fai da te. “C`è un problema rifiuti non indifferente, nel caso dei tergicristalli sostituiti ma anche nei casi in cui, per il cambio olio, gli automobilisti decidono di fare da soli gettando poi l`olio nel cassonetto. Si crea un circuito pericoloso con ricadute negative anche per l`ambiente. La stessa revisione, se desse reali garanzie anche sulle emissioni delle auto più vecchie, giustificherebbe il costo (biennale per le auto vecchie, dopo 4 anni le nuove) che comporta“. Con la nuova tariffa in vigore dal 20 ottobre 2007, il costo finale per il proprietario del veicolo da revisionare è infatti passato dai 40,48 euro (25,82 euro di tariffa più 14,66 euro di tasse e concessioni governative) agli attuali 64,70 euro. Ai 45 euro del compenso per le officine occorre, infatti, sommare l`Iva (9 euro), i diritti da versare alla Motorizzazione (altri 9 euro) ed il costo del bollettino postale (1,70 euro). “Non si tratta di considerare solo i costi del carburante – aggiunge Severo Ottaviani, presidente regionale Adusbef – ci sono tutta una serie di costi dalle revisioni alla manutenzione che sono cresciuti negli ultimi anni. E la conseguenza è che qualcuno l`auto comincia ad usarla di meno considerando anche costi accessori ed eventuali come parcheggi e multe“. Nel complesso solo la spesa per far revisionare la propria auto presso le officine autorizzate nel 2007 è salita del 17,8%. Tornando alle polizze assicurative, tra le anomalie del settore quella del super premio delle auto con alimentazione diesel. “Una maggiorazione che non ha più ragione di esistere – fa notare Ruggero Campi, presidente provinciale Aci Perugia – visto che ormai anche le utilitarie sono alimentate a gasolio mentre il meccanismo era stato previsto un tempo, quando ad un`automobile diesel era stata (erroneamente) abbinata una maggior rischiosità legata ad una superiore percorrenza chilometrica (vedi caso dei rappresentanti, ndr)“. Sui costi della benzina, appurato che fare un pieno di 50 litri di verde (servito) da novembre ad oggi costa 4,20 euro in più, analizzando il prezzo medio di alcuni giorni fa si scopre che di 1,388 euro di costo alla pompa, il 57% se ne va per le imposte: 0,564 euro per accise, 0,231 per Iva, con il prezzo che al netto delle imposte sarebbe di 0,593 euro. Nel caso del gasolio auto, il 3 marzo quotato 1,313 euro al litro, senza le imposte, il prezzo alla pompa sarebbe dimezzato, pari a 0,672 euro.
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