3 Dicembre 2012

Il Natale degli italiani sarà magro e in casa

Il Natale degli italiani sarà magro e in casa

Perfino l’ albero risentirà della crisi: sarà più piccolo e, per lo più, di plastica DANIELE VAIRA Sarà un Natale «sobrio» da ogni punto di vista. A tavola, nei regali e pure negli spostamenti. A limare le feste, però, non ci penserà nessuna tendenza estetica o di stile, ma la solita crisi con i suoi fardelli che ricadranno sulle tasche degli italiani, il cui potere di acquisto dal 2008 si è ridotto del 13,2%. Pochi viaggi, innanzitutto. «Natale e Capodanno saranno sotto la stella della stangata dell’ Imu che prosciugherà le capacità di spesa», lo sconsolato commento di Alberto Conti, direttore di Federviaggio. I dati delle agenzie di viaggio aderenti a Confcommercio parlano di un calo delle prenotazioni tra il 5 e il 7% rispetto all’ anno scorso. Gli spostamenti avranno tre caratteristiche: saranno brevi, decisi all’ ultimo e con budget ridotti. Chi partirà in vacanza, però, lo farà all’ insegna della tradizione, con New York e le capitali europee scelte come mete preferite. L’ unico settore che avrà il segno positivo sarà quello delle crociere. Tutti a dieta La maggior parte degli italiani resterà a casa per le feste, ma la strategia del risparmio colpirà perfino il cibo e gli addobbi. Secondo la Coldiretti gli italiani spenderanno per il Natale, in media, 551 euro: il 3,7% in meno rispetto al 2011. A tavola, secondo il Codacons, si spenderà il 15% in meno rispetto ad un anno fa. Nel menù natalizio non mancheranno torrone, lenticchie e prodotti fatti in casa, ma si cercherà di tagliare su zampone e panettone di marca. E ci saranno perfino meno brindisi: il calo degli ordini degli spumanti è del 2%. Lo stesso albero di Natale diminuirà di una taglia in 4 casi su 5 e sarà sempre meno naturale, sostituito dagli abeti di plastica, provenienti dalla Cina. E anche lo scambio dei regali sarà «low cost». Sei persone su dieci, sempre secondo la Coldiretti, cercheranno di risparmiare, comprando pensierini nei mercatini o attraverso Internet. E il crollo degli acquisti secondo Federconsumatori, riguarderà tutti i settori, senza distinzioni: abbigliamento e calzature (-16%), elettrodomestici (-26%), profumeria (-8%) e giocattoli (-3%). RIPRODUZIONE RISERVATA.

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