16 Maggio 2006

Il miraggio delle strisce

Il miraggio delle strisce


I cittadini continuano a rischiare, ma la Barsa tace




Non interessa proprio a nessuno il fatto che i cittadini barlettani, e tutti coloro che vengono da fuori città, continuino a «rischiare grosso» mentre attraversano le strade. Semplice la spiegazione: quasi tutte le strisce pedonali si vedono a malapena. Anzi moltissime non si vedono affatto. La Barsa, responsabile del servizio, o per meglio dire, disservizio … tace. Idem da parte del Comune. Si attende ancora di sapere perchè mai l`ormai «vetusto» esperimento delle strisce applicate nei pressi del vecchio ospedale non venga esteso in altri posti. Con quale cadenza è programmata la manutenzione? Quanti operai lavorano? Per motivi di spazio siamo siamo costretti ad omettere l`elenco di tutti i posti dove mancano le strisce. Molte le lamentele che giungono alla Gazzetta per l`incivile stato di cose. A detta di Francesco Logoluso, presidente del Codacons: «il problema è particolarmente grave. Nonostante il saltuario intervento della Barsa, le strisce pedonali si scoloriscono rapidamente. Facciamo presente che in diversi comuni limitrofi, da tempo si è fatto ricorso, soprattutto in prossimità di scuole ed ospedali, ad attraversamenti con strisce bianche su fondo rosso». Durissima anche la posizione dell`AGe, Associazione Genitori. Per la vice presidente, Titina Balestrucci, :«La mancanza quasi generale delle strisce pedonali è gravissima per l`incolumità fisica di tutti. Penso ai gravi rischi per i bambini, gli anziani e tutti coloro che attraversano. Il nostro impegno nel portare avanti discorsi legati alla sicurezza viene mortificato da queste situazioni. Ricordo che una nostra socia è stata investita sulle strisce invisibili». Il problema della «strisce pedonali fantasma» è particolarmente grave per quanto riguarda le scuole cittadine. Per capirlo, basta osservare l`impegno dei volontari della Associazione Nazionale Carabinieri, che effettuano la sorveglianza nei pressi di alcune scuole cittadine. «Tutti i nostri uomini si impegnano al massimo per evitare che i bambini siano investiti e che accadano tragedie. Auspico che il problema delle strisce venga affrontato e risolto concretamente. Non è proprio il caso che si continui a rischiare», riferisce Francesco Barracchia, presidente della sezione barlettana della Anc. A proposito, oggi alle 17, alla scuola elementare «D`Azeglio», i bambini di alcune classi prime, inaugureranno una mostra sulla sicurezza stradale. Sembra che il capitolo strisce pedonali, anche per loro, sia stato molto «ostico».


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