Il ministro dell’ Ambiente «Si valuti blocco vendite»
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fonte:
- La Provincia di Varese
Il ministro dell’ Ambiente Gian Luca Galletti ha sollecitato Volkswagen Italia a fare chiarezza sui veicoli commercializzati nella penisola e a valutare l’ eventuale sospensione delle vendite, a seguito dello scandalo sulle manipolazioni dei gas di scarico esploso negli Usa. «Ho appreso con preoccupazione le risultanze delle indagini – scrive Galletti in una lettera indirizzata all’ amministratore delegato e direttore generale di Volkswagen Group Italia Massimo Nordio – e le chiedo di volermi fornire elementi oggettivi che nelle autovetture commercializzate in Italia non siano stati installati accorgimenti tecnici analoghi volti ad alterare i dati emissivi da test rispetto alla realtà». Il ministro, riporta un comunicato, ha ricordato l’ incidenza di questi profili sulla qualità dell’ aria e sul clima, facendo riferimento nella lettera alla decisione assunta dall’ azienda di bloccare le vendite delle auto sul mercato Usa e ritirare di quelle già commercializzate, chiedendo al gruppo, «qualora necessario, di assumere analoghe iniziative già intraprese per il mercato americano anche a tutela dei consumatori italiani che hanno fatto affidamento sul marchio Volkswagen». E mentre il Codacons raccoglie già le pre-adesione per una class action contro Volkswagen, anche la politica si interroga. Agitazione in parlamento Proprio ieri il presidente della commissione Trasporti della Camera, Ermete Realacci, ha presentato un’ interrogazione parlamentare per chiedere al governo di attivarsi per verificare se anche in Italia ci siano casi di auto Volkswagen che violino le norme antismog. “Ai ministri interrogati – scrive Realacci – ho chiesto inoltre quali iniziative intendano mettere in campo, in caso sia necessario, per ripristinare il pieno rispetto delle norme sul fronte delle emissioni delle auto, tutelando così l’ ambiente e la salute dei cittadini». Vicenda gravissima Dello stesso tenore anche una nota il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. «La vicenda Volkswagen è gravissima – scrive l’ esponente azzurro -. Un danno enorme per l’ ambiente, per i clienti del marchio tedesco, un’ alterazione del mercato e delle regole che non si risolve con un mea culpa. In America le autovetture su cui era stato installato il software che altera i dati emissivi sono state ritirate. Vogliamo sapere se anche in Italia siano state commercializzate vetture con questo meccanismo-truffa e cosa si intenda fare a tutela dei consumatori italiani. Le regole antismog sono state violate in Usa, ma chi ci rassicura che ciò non sia accaduto anche in Italia? Il governo pretenda subito chiarimenti dai vertici aziendali». •
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