24 Giugno 2003

Il ministro Antonio Marzano: «grande successo»



ROMA ? Il ministro Antonio Marzano parla di «grande successo», l`Adiconsum di «risultati confortanti». A un mese e mezzo dalla firma dell`accordo tra governo, assicurazioni e associazioni dei consumatori per raffreddare il caro polizza, si cominciano a tirare le somme.
E, a sentire Marzano, sono più che positive: il 97,7% del mercato dell`Rc auto ha aderito al protocollo di intesa del 5 maggio e l`arrivo della patente a punti darà un ulteriore contributo per arrivare a «tariffe favorevoli all`utenza».
Non solo, secondo uno studio dell`Adiconsum, già si vedono risultati per i neo patentati con sconti medi sulle polizze del 4%, mentre per il 2004 l`obiettivo è quello di arrivare a una riduzione complessiva di almeno il 5%. Riduzioni dei premi contestate però da Intesa consumatori, l`associazione che non ha firmato l`accordo.
Il ministro delle Attività produttive ha spiegato che hanno aderito all`accordo del 5 maggio 63 compagnie su 85, e che queste si sono formalmente impegnate all`autodisciplina.
«Otto di loro, che coprono una quota di mercato del 7,9% ? ha detto Marzano ? faranno aumenti in linea con l`inflazione, mente le altre 55, con una quota di mercato del 90%, si sono impegnate al mantenimeto delle tariffe per 12 mesi dalla data dell`ultimo aumento o fino alla fine dell`anno».
Quanto al capitolo «agevolazioni per i giovani», solo 12 compagnie hanno dato una risposta negativa, mentre le altre 51 hanno annunciato sconti tra il 5 e il 10% per la calsse di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Sono poi previste riduzioni per i rinnovi di polizze in assenza di sinistri e per chi, usando il motorino, ha tenuto comportamenti «virtuosi».
La Coalizione dei consumatori, firmataria dell`accordo, ha già verificato che in effetti qualcosa si sta muovendo oltre il semplice impegno delle compagnie a raffreddare le tariffe.
Secondo uno studio dell`Adiconsum, che ha preso come profilo di riferimento quello di un neoassicurato di 20 anni che ha acquistato la prima auto di cilindrata 1.600 cc, si sono verificate riduzioni medie delle tariffe del 4% nelle più importanti province italiane, con picchi del 15% per i premi più alti a Milano, Torino e Verona.
Riduzioni medie del 4% anche per quasi tutte le città italiane, tranne Napoli, dove il calo è stato del 3%. «Il giudizio sugli esiti dell`accordo ? sottolinea il presidente dell`Adiconsum Paolo Landi ? è positivo. Nei prossimi mesi verificheremo il risultato finale, ma per il 2004 non si dovrà parlare di raffreddamento, bensì di riduzioni generalizzate del 5%».
Per il momento l`Ania non si sbilancia, ma il presidente Fabio Cerchiai garantisce che non ci sarà «l`effeto fionda», registratosi dopo il blocco tariffario di qualche anno fa: «Non può avvenire perchè questa volta non siamo di fronte a un blocco, ma a una scelta fatta autonomamente dalle compagnie».
Tanto ottimismo non è però condiviso da Intesa consumatori: «Il 99,9% degli assicurati non ha visto alcuna riduzione delle tariffe Rc auto».

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