Il ministero archivia il caso: il paradiso di Budelli è pubblico
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fonte:
- La Nuova Sardegna
di Serena Lullia LA MADDALENA Il ministero dell’ Ambiente manda in archivio il caso Budelli e mette il sigillo di legittimità sull’ isola pubblica. Annullata la delibera del Consiglio direttivo che esprimeva parere contrario all’ acquisto per 3 milioni di euro ritenendo l’ operazione troppo onerosa per le casse del Parco. Per il ministero, che ha esercitato una attenta attività di vigilanza, la delibera è viziata da un eccesso di competenza. Il Consiglio è cioè andato oltre le sue funzioni. La decisione di comprare Budelli era stata autorizzata con un apposito provvedimento normativo nel 2013 e aveva consentito di impegnare 3 milioni di euro per consentire l’ esercizio del diritto di prelazione. Risorse quindi vincolate nella destinazione e non utilizzabili per fini diversi di tutela ambientale, come richiesto dal Consiglio direttivo. Esulta il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, che in questi anni ha sempre difeso l’ acquisto di Budelli. «Si chiude la vicenda incentrata sulla volontà espressa a maggioranza dal consiglio direttivo del Parco che con soli 4 voti avrebbe voluto mettere in discussione la decisione del Parlamento andando contro ogni norma e previsione statutaria – commenta -. A quella seduta dell’ 11 aprile non partecipai perché la ritenni illegittima. La nota ministeriale chiarisce tutti gli aspetti relativi all’ irregolarità della delibera adottata, confermando quanto già da qualche tempo avevo evidenziato nel tentativo di mettere il Consiglio al riparo da un sicuro insuccesso. Tutta la vicenda era già da tempo oggetto di osservazione da parte di enti e associazioni di categoria tanto da indurre una tra le più importanti di queste, il Codacons, a scendere in campo impugnando la delibera davanti al Tar e chiedendone l’ annullamento».
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