Il ministero al Comune: «Ticket scaduto Niente multe»
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
• Il ministero conferma la linea dettata dal prefetto Giuliana Perrotta: niente sanzioni per chi espone un grattino scaduto. E il Codacons va all’ attacco: «Adesso basta multe». Dopo una richiesta di approfondimento rivolta dal Comune al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, con parere n. 2074 del 6 maggio scorso, il ministero ha sostanzialmente confermato la corretta interpretazione delle norme offerta qualche mese fa dalla prefettura di Lecce. «In particolare – spiega l’ avvocato Piero Mongelli, responsabile legale dell’ associazione dei consumatori – il ministero ha definitivamente chiarito come ove la sosta sia consentita a tempo indeterminato e sia subordinata al solo pagamento di una somma di denaro, il protrarsi della sosta oltre il termine per il quale è stato effettuato il pagamento non si sostanzia in una violazione di obblighi previsti dal Codice della Strada, ma si configura come una inadempienza contrattuale che comporta per l’ amministrazione creditrice un recupero delle tariffe riscosse previa le procedure coattive previste ex lege e l’ eventuale applicazione di una penale secondo quanto previsto nella regolamentazione ex art. 7 comma 1 lett. f. Il prefetto di Lecce, aveva quindi pienamente ragione quando comunicò al sindaco che avrebbe provveduto ad annullare tutti i verbali emessi per grattino scaduto a presentazione di semplice ricorso da parte del cittadino. È ovvio che il Comune e la sua amministrazione non hanno più valide scuse per continuare nell’ illegittimo drenaggio di soldi dalle tasche dei cittadini leccesi. Le multe per grattino scaduto devono cessare immediatamente, senza altri tentennamenti».
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
