Il “martedì nero“ della metro
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fonte:
- Corriere della Sera
Le proteste dei passeggeri
Il “martedì nero“ della metro
Un guasto e un suicidio: linea A bloccata mattina e pomeriggio
Ieri è stata una giornata molto difficile per gli utenti della linea A della metropolitana. In mattinata, poco dopo le 8.30, a causa di un principio d`incendio che si è sviluppato nella stazione Arco di Travertino i convogli sono stati fermati e i passeggeri sono stati invitati ad uscire immediatamente e a utilizzare le linee esterne sostitutive. Solo dopo due ore il servizio è ripreso regolarmente. Sembrava tutto finito, ma la giornata terribile non era ancora terminata. Nel pomeriggio alle 18.15 una donna, nella stessa stazione, si è lanciata sotto un convoglio, davanti agli altri passeggeri. Ovviamente il servizio è stato nuovamente fermato, nel tentativo estremo di salvarla. Ma la donna, finita sotto il treno, era morta sul colpo: i vigili del fuoco non hanno potuto far altro che estrarre il cadavere e i rilievi degli investigatori e della magistratura per accertare senza ombra di dubbio cosa fosse avvenuto hanno portato via altro tempo. Immediatamente l`azienda ha messo nuovamente a disposizione degli autobus sostitutivi, ma vista l`ora (la direzione della linea interessata era quella dal centro alla periferia) che coincideva con il rientro a casa dopo la giornata di lavoro, all`esterno della fermata si è creata una ressa di gente stanca e nervosa. Un migliaio le persone in fila in attesa dell`autobus per tornare a casa. Davvero un martedì nero per il metro, iniziato quando in passeggeri in attesa sulle banchine hanno visto i freni del convoglio emanare scintille e fumo nero. Subito sono scattate le misure di sicurezza antincendio. Tra gli utenti attimi di panico ed una donna ha avuto un malore ed è stata soccorsa. Sul posto sono giunte le forze dell`ordine e i Vigili del fuoco. Più tardi si è scoperto che è stato stato un pantografo a danneggiare la rete aerea di Arco di Travertino.I tecnici si sono messi subito al lavoro e il servizio è ripreso regolarmente intorno alle 10.40, su tutto il percorso della linea A. Durante la sospensione sono stati messi a disposizione 57 bus sostitutivi. Per i dirigenti di Met.Ro. la situazione era tornata assolutamente normale, quando nel pomeriggio il suicidio della donna ha bloccato di nuovo tutto. Il fermo mattutino della metropolitana ha scatenato la rabbia dei passeggeri. “Il guasto verificatosi ieri mattina sulla linea A della metropolitana romana dimostra ancora una volta come il servizio di trasporto pubblico della capitale lasci ancora molto a desiderare in termini di qualità “, ha sottolineato il Codacons. “Anziché? spendere soldi per installare i nuovi tornelli anti-evasione che, tra le altre cose, stanno rendendo la vita difficile agli utenti, Met.Ro. dovrebbe fare investimenti per migliorare l`efficienza del servizio“, ha aggiunto il presidente del sodalizio, Carlo Rienzi. “Chiediamo alla società di rimborsare i passeggeri coinvolti nell`incidente di ieri e di predisporre tutte le misure atte ad evitare il ripetersi di guasti sulla linea“. Il Codacons: “Anziché spendere soldi per installare i nuovi tornelli anti-evasione Met.Ro. dovrebbe fare investimenti per migliorare l`efficienza del servizio“.
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