Il kit completo? 600 euro E la “febbre“ resta bassa
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fonte:
- Brescia Oggi
Il kit completo? 600 euro E la “febbre“ resta bassa
Lunedì riaprono le scuole, e i genitori ancora stentano a mettere mano al portafogli. Aspettano l`ultimo minuto. Numerosissimi gli studenti che tornano in classe, e il giro d`affari sarà comunque da vertigini. Il Codacons calcola che ogni famiglia, tra libri, vocabolari e corredo, spenderà circa 600 euro. Questo sarà l`anno degli zaini “Invicta“, che danno una bella mano a tirar su il conto della spesa, e per un kit scolastico completo si potranno spendere anche 350 euro. Ma risparmiare si può, se non si dà retta a topini e maghetti, orsi e campioni di wrestling, gatti passati dalla tivù e cuciti, incollati, ricamati, disegnati su zaini, diari, astucci, quaderni e quant`altro. A badare al sodo, mamme e papà se la possono cavare con un centinaio di euro. Bisogna solo vedere se il pargolo è d`accordo. Con i libri, invece, ci sarà ben poco da fare. Chi si iscrive a una prima liceo (o quarta ginnasio) spenderà in media 280 euro, e 230 agli istituti tecnici. Alle medie inferiori, non si dovrebbe andare oltre 280 euro in prima, 108 in seconda e 124 in terza. Questi, almeno, sono i tetti fissati dal Ministero 4 anni fa e mai ritoccati. Per le scuole diventa sempre più difficile non “sforare“ e i docenti s`industriano per rispettare la forma e aggirare la sostanza. Tra gli espedienti più gettonati, il testo consigliato, che non entra nel calcolo ma è di fatto obbligatorio. Come che sia, il Codacons calcola che solo per i libri di testo una famiglia spenderà in media 300 euro, con incrementi medi del 5 per cento. E ad aggiungere i dizionari la spesa sale ancora, fino a sfiorare i 500 euro per il liceo classico. L`alternativa sono gli ipermercati che accettano ordinazioni di testi scolastici. In città e immediati dintorni dovrebbe essere solo il “Continente“ rezzatese a farlo, e quest`anno registra una vera “esplosione“, per dirla con il responsabile di settore dell`ipermercato. Rispetto all`anno scorso “abbiamo quadruplicato il fatturato – sottolinea – anche grazie allo sconto che abbiamo portato al 15 per cento rispetto al 12 di un anno fa“. In più, il servizio si è affinato. I clienti possono collegarsi al sito del distributore, www.clesp.it, inserire il codice ricevuto al momento della prenotazione, e seguire in tempo reale il viaggio dei loro testi. Possono sapere quali sono ancora in ordine, quali sono pronti, quali per strada, quali ancora in magazzino. Il tutto, “con la possibilità di annullare per telefono una prenotazione se il testo è stato trovato da un`altra parte“. Il 15 per cento di sconto è allettante, ma “significa vendere a prezzo di costo“, precisa il titolare del “Libraccio“ di corso Magenta. Però, “basta solo dover cambiare un libro che il risparmio va in fumo – aggiunge – perché gli ipermercati non accettano sostituzioni, mentre le librerie offrono un servizio completo“. Altra forza delle librerie è l`usato. O forse lo era. Con la Riforma Moratti – spiegano da corso Magenta – i testi delle medie sono cambiati tutti, “e di usato non ce n`è“. Per le superiori, invece, il mercato è sempre uguale. E tuttavia, “quest`anno la gente si sta muovendo un po` in ritardo“, forse proprio per non aver a che fare con i cambiamenti dell`ultima ora. Non c`è corsa all`acquisto, per la verità, neanche per astucci, zainetti, diari e quaderni. Se da Rezzato calcolano un più 5 per cento di vendite soprattutto sulla cancelleria (stabili gli zaini), altrove si va a rilento. A due giorni dalla prima campanella, “abbiamo gli scaffali ancora pieni“, dice con una certa preoccupazione il direttore della “Coop“ di via Corsica. E attribuisce la cosa alla ridotta disponibilità delle famiglie. In via Corsica si offrono 12 pastelli a un euro e anche a 30 centesimi, due dozzine di pennarelli a 1.20 euro e 12 maxi a 1.50. Quattro Bic costano 1.30, un set di squadre 0.70, un compasso 2.80 e 2 matite 0.90, un paio di gomme 0.30, colla (due stick) 0.70 e 20 fogli da disegno 3.20 euro. Ci sono pure prodotti più cari, e saranno mamme e papà a decidere. I “prezzi corti“ all`Esselunga di via Volta danno 5 maxi quaderni a 2 euro, 18 pennarelli a 3.50 o a 2.79, i fogli da disegno (sempre 20) a 2.99, 5 matite a 1.89, 2 temperini a 1.69, un paio di gomme a 1.20, il set di squadre a 3.39, due dozzine di matite a 1.19. Ma la spesa va su con gli zainetti. Un trolly Power Rangers a 23.90, un trolly Robe di Kappa a 39.90, più o meno come uno zaino Barbie. Il Pooh scende a 34.90, ma per uno Spiderman ce ne vogliono 40.90 e per un Invicta 44.90 o addirittura 46 euro. Non è un caso. Dal Continente dicono che il target degli zaini con i personaggi dei cartoon si è abbassato. I Turtles e le Winnie the Pooh hanno fatto il loro tempo, e finiranno sulle spalle di bambini fino alla seconda elementare. Dalla terza in su e fino alle superiori dominano proprio gli sportivi Invicta. E i prezzi salgono, va da sé. A Rezzato, però, con 10 o 20 euro si possono acquistare anche i modelli dell`anno scorso, che “hanno una vendibilità molto alta“. Se si va all`Auchan di Mazzano o di Roncadelle, le cose non cambiano di molto. La scelta è molto ampia. Ci sono Invicta a 34.90 euro e Bratz a 49.90, Power Rangers a 39.90, Barbie e Seven allo stesso prezzo. Nella cancelleria, 18 pennarelli si acquistano a 1.90 euro, 20 fogli da disegno a 3.49, forbici a 0.99. Per 25 penne a sfera bastano 1.50 euro e 1.20 per 4 matite (o 0.60 per una confezione da 12). Un po` dappertutto, gli astucci con tripla cerniera costano intorno ai 20 euro. E anche le “buste“ superano i 10 euro se hanno il marchio di Barbie. I diari vanno dai 4.79 euro in su, ma a quanto pare i più gettonati sono la Smemoranda che supera i 12 euro e Comix, che ci si avvicina. Ognuno, insomma, può regolarsi secondo il portafogli. Tuttavia c`è da giurare che anche stavolta non si baderà tanto a spese. Come sempre, quando ci sono di mezzo i piccoli.
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