Il greggio fa salire la bolletta. Luce e gas più cari da ottobre
-
fonte:
- La Stampa
IL 28 SETTEMBRE L`AGGIORNAMENTO DELLE TARIFFE +22 +7
Per ogni famiglia 30 euro in più all`anno
I consumatori: “Speculazione“
Il greggio fa salire la bolletta
Luce e gas più cari da ottobre euro all`anno per il gas euro all`anno per la luce
Altri 30 euro in più l`anno di bollette. Secondo gli esperti di “Nomisma Energia“ e del “Rie“, il centro di ricerche guidato da Alberto Clò, il caro petrolio delle ultime settimane non dovrebbe tardare molto a far sentire il suo peso sui bilanci delle famiglie. Con l“`oro nero“ che viaggia ben oltre 80 dollari al barile dal prossimo mese potrebbero scattare aumenti significativi dei prezzi sia del gas che della luce. Il metano, in particolare, dovrebbe rincarare del 2,3%, l`elettricità dell`1,5-1,6% se non addirittura del 2%. I dati precisi si avranno la prossima settimana, il giorno 28, quando l`Autorità per l`energia completerà i calcoli relativi all`aggiornamento trimestrale delle tariffe. Dopo quasi un anno di prezzi fermi o addirittura in calo le tariffe dell`energia tornano dunque a salire. La colpa, spiegano gli esperti, è dell`eccessiva dipendenza del nostro paese dagli approvvigionamenti esteri, che arrivano all`85% dei consumi, e del fatto che più della metà dell`energia elettrica è prodotta con centrali a gas. Le cui quotazioni sono ormai saldamente agganciate a quelle del petrolio. Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il rincaro era “previsto. Si tratta – spiega – di una mera speculazione legata all`aumento del costo del greggio“. E per questo critica il governo “che dovrebbe realizzare una liberalizzazione effettiva a fronte dell`attuale monopolio assoluto“. Secondo le stime elaborate dal presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti, “l`aumento dell`1,6% della luce corrisponde a 9-10 euro in più all`anno per una famiglia con un consumo di 3000 kw, mentre l`aumento del 2,3% del gas si traduce in un aumento di 25 euro“. Il totale fa dunque 35 euro in più a famiglia, un rincaro a cui vanno sommati i “trascinamenti“ del`anno passato, quando l`energia elettrica è aumentata del 14% ed il gas dell`8-9% facendo lievitare di 130 euro la spesa mensile per ogni nucleo. Per questo Trefiletti reputa “necessario ed urgente accelerare un processo serio di diversificazione degli approvvigionamenti, a partire dai rigassificatori e dagli investimenti per le energie alternative, in modo da accrescere una disponibilità di mercato ed aumentare la competitività del sistema energetico“. Da Venezia, invece, l`amministratore delegato dell`Enel Fulvio Conti insiste sull`opzione nucleare. “E` la cosa migliore, sia per ridurre i costi sia per avere energia rispettosa dell`ambiente – spiega -. E` importante che in Italia ci sia un dibattito su questi temi“. I Verdi invece sono contrari: “Il nucleare non è più economico – sostiene il capogruppo alla Camera Angelo Bonelli – l`Enel investa di più nelle energie pulite.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: alberto clò, angelo bonelli, Carlo Rienzi, elettricità, enel, fulvio conti, greggio, luce, metano, nomisma, Petrolio, speculazione, trefiletti
