Il gran pasticcio delle tariffe a Terni
-
fonte:
- Il Messaggero
PERUGIA – Un`azione di massa per recuperare i soldi ingiustamente versati come “imposta sull`imposta“. La stanno allestendo Adoc e Codacons dell`Umbria per far recuperare agli utenti il 10% dell`Iva “fuorilegge“ sulle bollette di luce, gas e rifiuti. Almeno 155 euro in un anno considerando la “logistica“ ed i consumi di una famiglia media. “Somme indebitamente percepite“, secondo gli uffici legali delle due associazioni che stanno studiando la possibilità di recuperare l`imposta ingiustamente pagata sulle bollette degli ultimi dieci anni. “Gli elementi per fare una sorta di class action (la cosiddetta azione collettiva, ndr) – spiega l`avvocato Paolo Rossi dello studio legale associato Rossi-Budelli & Partners – ci sono visto che tale possibilità è stata introdotta seppur timidamente dal nostro ordinamento processuale“. In seconda battuta, lo studio incaricato dall`Adoc Umbria per esaminare il caso ha pronta l`alternativa. “Se ciò non sarà possibile – aggiunge Rossi – procederemo con azioni distinte secondo il percorso tradizionale tramite atti difensivi che hanno costi minimi per i consumatori. I quali possono attivarsi tramite l`Adoc che come studio legale ci ha investito di tale patrocinio sia per la difesa sigola che collettiva“. Gli schemi saranno pronti nei prossimi giorni e sarà sufficiente recarsi presso la sede dell`associazione con copia delle bollette per le quali è stata pagata l`Iva in più. Anche il Codacons Umbria si sta muovendo con il suo pool di legali per dar man forte agli utenti “traditi“. “Siamo in una fase preliminare – spiega l`avvocato Gaetano Maiorino – nella quale, attraverso il Codacons, stiamo raccogliendo lamentele e reclami. L`idea è quella di predisporre un formulario-denuncia base per chiedere un risarcimento danni agli enti interessati“. Intanto, cittadini ed utenti sono in fibrillazione e anche questa mattina presso lo sportello consumatori della Regione, a decine hanno chiesto informazioni su come comportarsi per recuperare il “maltolto“. Il conto è presto fatto. Considerando una famiglia di Perugia di 3 persone che vive in 70 metri quadrati (senza fondi o garage), sulla Tariffa di igiene ambientale si tratta di recuperare 18 euro in un anno, il 10% dell`Iva versata su un totale di circa 180 euro versati (il 5% se ne va come addizionale alla Provincia). Secondo una stima delle associazioni dei consumatori, inoltre, altri 43 euro derivano dall`Iva del 10% pagata sulla fornitura di energia elettrica. Un calcolo simulato considerando i consumi medi di una famiglia, circa 2.700 kilowattora l`anno, che al costo di 15,91 cent/kwh (quotazione penultima settimana ottobre 2007) si traducono in una spesa di 430 euro. Più sotanziosa la quota relativa ai consumi di gas al centro di migliaia di ricorsi per l`Iva maggiorata (20%, invece che al 10%) sui consumi di gas da riscaldamento. In Umbria, una famiglia media consuma circa 1.400 metri cubi di gas metano che al costo di 67,55 cent/mc fanno una spesa annuale di 945,7 euro per un rimborso in sospeso di 94,5 euro. La questione in Umbria è stata risollevata da Adoc, Codacons e Federconsumatori ma in Italia è sotto la lente di diversi difensori civici che (vedi Genova e Regione Liguria) hanno chiesto a Ministri competenti e gruppi parlamentari che l`Iva sui consumi domestici del gas rispetti la delibera del Cip che stabilisce tariffe inferiori per il riscaldamento rispetto agli altri usi. Tradotto: Iva al 10% su tutti i consumi di gas sia per cottura e acqua calda, che per riscaldamento. Sarebbe un modo per by-passare il macchinoso sistema del doppio contatore-contratto (uno per consumi cottura-acqua calda, l`altro per riscaldamento) dietro al quale si sono sempre trincerate le aziende erogatrici chiedendo loro stesse un intervento centrale da parte del Governo (Ministeri Finanze e Attività produttive). Quella dei difensori civici liguri sarebbe un`estensione della richiesta – poi “bloccata“ da una legge sui ricorsi al Giudice di pace – che chiedevano almeno l`applicazione dell`Iva al 10% sui consumi estivi di gas, presumendo ovviamente la non accensione degli impianti di riscaldamento nei mesi più caldi. Recuperare qualche euro, in un periodo di aumenti continui di tariffe energetiche (150 euro in più per il 2007), per le famiglie umbre non sarebbe cosa da poco. Le associazioni ed i loro studi legali incaricati si muovono comunque ipotizzando per il caso di luce e gas la possibilità di chiedere indietro il 10% sui consumi degli ultimi dieci anni. “Si tratta di somme indebitamente percepite – spiega l`avvocato Paolo Rossi dell`ufficio legale Adoc Umbria – e quindi soggette a prescrizione ordinaria, decennale. Ora vediamo come interpreteranno i giudici ma non escludiamo la possibilità di sperimentare l`azione collettiva. Sarebbe una delle prime esperienze in Italia“. Per i consumatori si tratta di produrre tutta la documentazione di riferimento, ovvero fatture e bollette per le quali hanno pagato più Iva del dovuto, nella fattispecie, per Tariffa di igiene ambientale (Tia), energia elettrica e riscaldamento. La sentenza a sezioni riunite della Corte di Cassazione (marzo 2006) ha in effetti ridefinito il concetto di tributo e tariffa stabilendo che l`Iva su quest`ultima non va calcolata. Su bollette pazze e Iva “fuorilegge“, il Codacons punta anche ad avviare un percorso di confronto con gli enti interessati. “Predisporremo formulari-denuncia base che i consumatori dovranno compilare con i loro dati e che serviranno sia per denunciare il vezzo di certi enti di applicare “l`imposta sull`imposta“ che per chiedere un risarcimento danni. Ma non adiremo le vie legali subito per non ingolfare i giudici di pace, specie a Perugia (vedi T-red). Vorremmo infatti arrivare ad una collaborazione con gli enti ed aprire un canale di dialogo per definire insieme magari una proposta di legge che possa preludere ad una soluzione definitiva e duratura del problema. Non sarà una linea d`urto, ma tuteleremo comunque associati e consumatori continuando a raccogliere i reclami“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: action, adoc, ambientale, bollette, class, gaetano maiorino, igiene, impianti, imposta, luce, paolo rossi, perugia, tariffa, Terni, tia
