Il giudizio Codacons: “Ma in Italia si fanno troppi debiti“
ROMA Le norme varate dal Consiglio dei ministri relative al credito al consumo sono giudicate positivamente dal Codacons, ma, sottolinea l`associazione dei consumatori in una nota, “l`impegno del Governo deve essere indirizzato verso la disincentivazione del ricorso all`indebitamento da parte dei consumatori“. “I dati sono allarmanti – afferma il Codacons – Se si considera il numero di abitanti del nostro paese e il livello record raggiunto dal credito al consumo nel 2006 (85,3 miliardi di euro), ne deriva che ogni singolo cittadino italiano, anche neonato, è indebitato mediamente per 1.445 euro. E il dramma si presenterà nei prossimi mesi, quando cioè i debiti contratti oggi dovranno essere saldati, e molte famiglie saranno impossibilitate ad affrontare gli impegni. Per questo – conclude – il governo deve disincentivare in ogni modo il ricorso all`indebitamento da parte dei cittadini, che attratti da pubblicità furbe credono di poter facilmente possedere ciò che non possono permettersi“. Tuttavia dalle associazioni dei consumatori arriva un promozione. “Dobbiamo dire grazie a due ministri, Pecoraro Scanio e Di Pietro, se il governo non ha varato l`ennesima legge a favore delle banche, bloccando l`aumento della soglia da 31 a 100mila euro sul credito al consumo“ ha sostenuto Elio Lannutti, presidente di Adusbef.
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