9 Agosto 2006

Il giudice di pace “punisce“ la banca

Ha imposto all`istituto di restituire a un cliente 500 euro per avergliene trattenuti 93 Il giudice di pace “punisce“ la banca Il ricorso contro BancaIntesa era stato presentato da Codacons Una banca trattiene 93 euro a un suo cliente, ma alla fine gliene deve restituire 500, su “ordine“ del giudice di pace. E` solo un “caso limite“ precisa il vicepresidente di Codacons Bruno Barbieri ma serve a far valere “un principio“: gli istituti di credito non possono imporre ai clienti l`ammontare della commissione di massimo scoperto e che non hanno il diritto di richiedere interessi a seguito della ricapitalizzazione trimestrale dei passivi maturati tra il 1995 e il 2000. La sentenza del giudice di pace, depositata lo scorso 31 luglio, parla di un caso in cui è stata coinvolta Banca Intesa. Secondo la ricostruzione del fatto l`istituto bancario avrebbe rifiutato di restituire al proprio cliente la somma di 93 euro trattenuta a suo tempo a titolo di anatocismo (capitalizzazione degli interessi che producono così altri interessi). La banca, ha spigato Bruno Barbieri del Codacons, “non si è costituita in giudizio ed è stata condannata non solo a risarcire il cliente, ma anche a coprire anche le spese legali, per un totale di quasi 500 euro“. Secondo Barbieri “si tratta in generale di comportamenti ingiustificati degli istituti di credito, anche se molti hanno compreso l`opportunità di non costringere i loro attuali o ex clienti ad agire in giudizio per ottenere la restituzione di queste somme“. Non tutti però. Ci sono istituti che continuano a resistere confidando “che solo una piccola parte di coloro che hanno diritto alla restituzione di tali somme si attiverà ed agirà in giudizio per ottenerne la restituzione. Forse con la “class action“ ciò verrà meno ma per ora ciascuno deve agire per tutelare il proprio singolo interesse“. L`associazione dei consumatori, quindi, chiama a raccolta tutti i clienti di banche vittime di questo tipo di richieste illegittime di denaro. “Le cifre bastano solitamente a pagarsi una settimana di ferie. Chissà quanti – conclude – potrebbero già aver maturato una vacanza gratis a carico del proprio istituto bancario e non saperlo, rischiando in tal modo di perdere quest`occasione“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this