Il flop delle spese di Natale
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fonte:
- Il Secolo XIX
I consumi calati del 20% rispetto allo scorso anno secondo un`indagine del Codacons
Meno salmone e più pollo, poco champagne e panettone. Aumenta la benzina verde E il presidente della Bce Duisenberg ammette: «L`euro ha portato inflazione»
Roma Meno carne e salmone e più pollo e verdure. Poco champagne, panettoni e pandori. E, mentre crolla il mito del torrone, sulle tavole italiane a Natale 2002 sembra aver prevalso l`austerity. Anche sotto l`albero, dove quest`anno hanno trovato posto pochi pacchi preziosi per lasciare spazio a un proliferare di piccoli pensieri, gadget e regalini. Secondo i dati raccolti tra le associazioni dei consumatori e dei commercianti, neanche i viaggi avrebbero tirato in modo particolare: le mete esotiche, smentendo una tradizione che durava da anni, non avrebbero infatti – rileva il Codacons – registrato il tutto esaurito. Meglio la montagna, ma dai prossimi giorni. Un “flop dello shopping“ con un calo degli acquisti che i consumatori danno al 20% rispetto all`anno scorso. In compenso gli italiani pagano sempre di più la benzina: la verde è salita sino a 1,074 euro al litro.
Intanto, per la prima volta, il presidente della Bce, Wim Duisenberg, ha ammesso che l`introduzione dell`euro ha contribuito ad aumentare il tasso d`inflazione. La moneta europea è comunque ai massimi sul dollaro: ha raggiunto quota 1,0365.
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