Il drammatico calo dei consumi
-
fonte:
- Brescia Oggi
Negli ultimi sette anni di crisi, dal 2007 ad oggi, ogni famiglia italiana ha lasciato (o meglio ha tirato la famosa “cinghia”) 3.300 euro di mancati consumi, circa 1.300 euro a testa, che sommati tra loro portano ad un calo della spesa drammatico di oltre 80 miliardi di euro. È il Codacons a calcolare così quanto gli italiani hanno dovuto per forza “maggiore” risparmiare in questi anni. Tra i settori più colpiti dai tagli di spesa delle famiglie ci sono i trasporti (-25%), abbigliamento e calzature (-19%), mobili per la casa ed elettrodomestici (-12%). Ma si riducono anche i consumi primari, con gli alimentari che scendono in 7 anni del 13,5%. Nello stesso periodo, dice ancora il Codacons, raddoppia il numero dei disoccupati: se nel 2007 il tasso di disoccupazione registrato dall’ Istat era di poco superiore al 6% (6,1%), oggi siamo al 13,6%. I disoccupati sono così passati da 1.506.000 del 2007 ai 3.225.000 del 2014, ossia 1.715.000 cittadini senza lavoro in più in soli sette anni. “Questi numeri danno la dimensione della gravissima crisi vissuta dal nostro paese. Sono anni che gli allarmi sullo stato economico disastroso delle famiglie rimangono inascoltati dalle istituzioni. Il Governo in carica, con il bonus da 80 euro in busta paga, ha gettato solo una goccia nel mare, del tutto insufficiente a risollevare i bilanci familiari”. Caro Premier se andiamo avanti di questo passo, passa la voglia di mangiar gelati ! Andrea Delindati MANERBIO.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: consumi
