Il doppio nubifragio manda la città nel caos Gra allagato, sos alberi
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fonte:
- Corriere della Sera
Il doppio nubifragio manda la città nel caos Gra allagato, sos alberi
Un’ immagine surreale: tutti in piedi, fuori dalle auto, a guardare il Raccordo anulare allagato. La carreggiata esterna, all’ altezza di Gregna Sant’ Andrea (Morena-Ciampino), vicino all’ uscita per l’ Ardeatina, impraticabile, trasformata in un lago dove l’ asfalto si abbassa in una depressione a quattro corsie. In migliaia, ieri pomeriggio, alle 15, sono rimasti bloccati, senza poter nemmeno tornare indietro, prigionieri dell’ acqua e del maltempo che ha flagellato per due volte Roma e provincia. Tutti a fotografare un’ immagine fino a ieri impensabile. Ma se sul Raccordo, oltre ai disagi pesantissimi, non ci sono stati momenti di paura, lo stesso non si può dire per le zone su via Appia, Divino Amore, Ciampino, Marino, via dei Laghi e più in generale Roma Sud. Decine gli automobilisti prigionieri dei sottopassi allagati, qualcuno di loro ha rischiato di annegare nelle macchine sommerse dall’ acqua. Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco, ma l’ allarme maltempo non cesserà almeno fino a domani e potrebbe proseguire fino a giovedì. Il doppio nubifragio che si è abbattuto sulla Capitale, la «Summer storm» (tempesta estiva) annunciata da giorni, ha sorpreso per la sua intensità. Trombe d’ aria in alcuni quartieri – corso Trieste, piazza Bologna, Nomentano -, danni, allagamenti, alberi caduti. A viale Manzoni si è temuto il peggio per alcuni automobilisti, in salvo in extremis dopo che grossi tronchi hanno schiacciato i veicoli in sosta. Linea A della metropolitana bloccata per acqua alta, ma infiltrazioni a cascata hanno interessato anche la B e la B1. A Ciampino i voli sono stati dirottati a Fiumicino, dove ci sono stati comunque ritardi, per la scarsa visibilità. Interrotti anzitempo gli Internazionali «Settecolli» di nuoto al Foro Italico con Federica Pellegrini già in vasca. Fra le strade colpite dagli allagamenti anche via Panama e viale Regina Margherita, al Salario-Parioli, dove il Servizio giardini del Comune è intervenuto per pulire le caditoie ostruire da fogliame e sporcizia. Sulla Nomentana, all’ altezza di corso Trieste, un ramo ha abbattuto la linea aerea dei filobus. Analoghi problemi ai Prati Fiscali, a Montesacro e alla Bufalotta. E anche sull’ autostrada Roma-Civitavecchia dove sono state effettuate alcune chiusure delle strade tra Fregene e Fiumicino. Impraticabili alcune strade sul litorale dove i pompieri sono intervenuti più volte per allagamenti di abitazioni ai piani bassi, seminterrati, magazzini di negozi. «Chi attribuisce disagi e allagamenti al maltempo non ha la più pallida idea di cosa si stia parlando – attacca il presidente del Codacons Carlo Rienzi -. La forte pioggia era prevista da giorni, e altrettanto prevedibili erano le conseguenze sui trasporti e sulla circolazione, visti i precedenti e i problemi registrati in città in caso di temporali. Sul Raccordo l’ Anas deve rispondere di ciò che si è verificato, adotteremo tutte le misure necessarie per verificare le responsabilità dell’ azienda».E il presidente di Assotutela Michel Maritato annuncia «la possibilità di attuare una class action contro gli eventuali responsabili. In primis contro l’ amministrazione comunale e il sindaco Marino». Rinaldo Frignani.
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