Il dolore del medico “Sono sconvolta era imprevedibile“
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fonte:
- Il Secolo XIX
La tragedia al Gaslini
Poche parole ripetute ai colleghi subito dopo la morte del bimbo. Slitta l`autopsia, mistero sulle cause
“SONO SCONVOLTA, era imprevedibile. Abbiamo fatto il possibile per rianimarlo ma non è servito“. Poche parole, ripetute nell`immediatezza della tragedia davanti ai colleghi che con lei avevano partecipato all`intervento e ad alcuni membri della direzione sanitaria. Sono queste le primissime dichiarazioni che L. M., l`anestesista del Gaslini indagata per la morte del piccolo Francesco Darwin (il bimbo ecuadoriano di otto mesi stroncato con ogni probabilità dall`epidurale prima d`essere operato per un`ernia) ha pronunciato l`altro ieri quando si è materializzato il dramma. E da ormai quarantott`ore l`ospedale pediatrico di Sturla è scosso da una vicenda che il sostituto procuratore Pier Carlo Di Gennaro – titolare dell`inchiesta aperta dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima – cercherà di decifrare con le perizie compiute da nove specialisti diversi, tanti sono quelli nominati a vario titolo da pubblica accusa, parte civile e indagata. Ieri al Gaslini si sono susseguite le riunioni, i confronti ad alti livelli con un duplice obiettivo: da una parte cristallizzare il più possibile quanto accaduto in sala operatoria, in modo da fornire totale ed esauriente collaborazione agli inquirenti, e dall`altra assumere una posizione chiara ancorché (comprensibilmente) discreta: “Il gruppo che ha preso parte all`intervento – rimarcano i vertici del nosocomio – è composto da medici e infermieri preparati ed esperti, consapevoli di svolgere un lavoro difficile, nel quale può avvenire l`imprevisto più atroce. Sono provati, ma devono mantenere la calma per analizzare al meglio la situazione. E mercoledì mattina nessuno ha mai perso il controllo, nonostante la situazione fosse grave: per questo possiamo dire che è stato messo in atto, davvero, ogni tentativo per salvare la vita al piccolo Francesco (manovre di rianimazione sono state praticate per oltre un`ora, ndr)“. Esiste anche un documento, che ripercorre passo dopo passo gli eventi dell`altro giorno e ricostruisce la storia clinica del bimbo. La relazione, firmata dal primario dell`unità operativa di anestesia Piero Tuo, è già stata consegnata al pm Di Gennaro e contiene i nomi di ogni medico e delle sue mansioni, oltre alle notizie sui rischi corsi dal paziente. “Francesco Darwin – ha ripetuto lo stesso Tuo al nostro giornale – era inserito in classe 2 (in un ventaglio compreso fra 1 e 5 nel quale la cifra più alta indica il pericolo maggiore) in base alle patologie preesistenti, un piccolo soffio al cuore sempre evidenziato dagli esami“. Solo con l`autopsia, fissata per domani all`istituto di medicina legale del San Martino, sarà comunque possibile aggiungere il primo tassello a un mosaico che finora risulta molto nebuloso. E non mancano, inevitabilmente, le voci critiche sull`operato del Gaslini, centro pediatrico rinomato in tutto il mondo: “Vorremmo sapere – chiede il Codacons – qual è stato l`esito reale delle ispezioni condotte nei mesi scorsi dai carabineri del Nas“.
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