Il direttore tecnico : la Regione possiede il piano -interventi
-
fonte:
- Giornale di Sicilia
Una gestione «inadeguata» raccontata in oltre mille pagine. «Il sequestro preventivo – dice il direttore tecnico dell’ impianto di Mascali, Alfredo Foti – rappresenta un provvedimento che non interrompe il funzionamento dell’ impianto, ma impone il rispetto di alcuni vincoli. A tale scopo va detto che la Regione ha in mano il nuovo piano di interventi, con una spesa di un milione e 100 mila euro. Fiducioso nel lavoro della magistratura e nell’ operato della nuova dirigenza del Consorzio il sindaco di Ma scali. «Obiettivo prioritario – dice Luigi Messina – è ottenere con risultati tangibili, riducendo l’ inquinamento e i rischi per la collettività. Non credo, poi, che la stagione turistica possa dirsi compressa». Dal canto suo il Codacons chiede l’ avvio di un’ indagine epidemiologica sui residenti. «Da tale vicenda emerge una mala -gestione dei beni pubblici che è non solo vergognosa, ma addirittura criminale», dice il segretario nazionale, Francesco Tanasi. Nota di plauso per l’ azione svolta dalla Capitaneria di Alfio Fabio Micalizi, presidente regionale dell’ associazione dei Consumatori d’ Italia al comandante della Direzione marittima. «Con l’ occasione – dice – chiedo di verificare la situazione del mare di Aci Castello, dove esistono 12 scarichi fognari in piena riserva naturale con morie di pesci e presenza di Alga tossica». (*RAZ*)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: Consorzio, Depuratore, Francesco Tanasi, inquinamento, Mascali
