13 Marzo 2003

Il Decreto Legge – truffa “salva-compagnie”

    Il Decreto Legge – truffa "salva-compagnie"

    Decreto legge – truffa salvacompagnie

    SENATO DELLA REPUBBLICA

    —- XIV LEGISLATURA —-

    N. 2103

    DISEGNO DI LEGGE

    presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri

    (BERLUSCONI)

    e dal Ministro della giustizia

    (CASTELLI)

    di concerto col Ministro delle attività produttive

    (MARZANO)

    (V. Stampato Camera n. 3665)

    approvato dalla Camera dei deputati il 12 marzo 2003
    Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza
    il 13 marzo 2003


    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 febbraio 2003, n. 18, recante disposizioni urgenti in materia di giudizio necessario secondo equità


    DISEGNO DI LEGGE

    Art. 1.

    1. Il decreto-legge 8 febbraio 2003, n. 18, recante disposizioni urgenti in materia di giudizio necessario secondo equità, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.

    2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Allegato
    MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
    AL DECRETO-LEGGE 8 FEBBRAIO 2003, N. 18

    Dopo l’articolo 1 sono inseriti i seguenti:

    "Art. 1-bis. – 1. Le disposizioni di cui all’articolo 1 si applicano ai giudizi instaurati con citazione notificata dal 10 febbraio 2003.

    Art. 1-ter. – 1. Al comma 4 dell’articolo 10 e al comma 1, lettera a), dell’articolo 13 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, la parola: "1.033" è sostituita dalla seguente: "1.100".

    2. Alle minori entrate derivanti dall’attuazione del presente articolo, determinate nella misura di 1.800.000 euro annui a decorrere dal 2003, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2003-2005, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2003, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della giustizia".

    DECRETO-LEGGE

    Testo del decreto-leggeTesto comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati
    Disposizioni urgenti in materia di giudizio necessario secondo equitàDisposizioni urgenti in materia di giudizio necessario secondo equità
    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
    Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di modificare l’articolo 113 del codice di procedura civile escludendo il parametro equitativo per il giudice di pace nelle controversie derivanti da contratti di massa, allo scopo di evitare che il soggettivo apprezzamento, sulla base di tale parametro da parte dei singoli giudici di pace, possa comportare pronunce difformi riferite a identiche tipologie contrattuali;
    Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 febbraio 2003;
    Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle attività produttive;

    emana
    il seguente decreto-legge:
    Articolo 1.Articolo 1.
    1. Il secondo comma dell’articolo 113 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: Identico
    Articolo 1-bis.
    1. Le disposizoni di cui all’articolo 1 si applicano ai giudizi instaurati con citazione notificata dal 10 febbraio 2003.
    Articolo 1-ter.
    1. Al comma 4 dell’articolo 10 e al comma 1, lettera a), dell’articolo 13 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, la parola: "1.033" è sostituita dalla seguente: "1.100".
    2. Alle minori entrate derivanti dall’attuazione del presente articolo, determinate nella misura di 1.800.000 euro annui a decorrere dal 2003, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2003-2005, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2003, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della giustizia.
    Articolo 2.
    1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
    Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
    Dato a Roma, addì 8 febbraio 2003.
    CIAMPI
    Berlusconi – Castelli – Marzano
    Visto, il Guardasigilli: Castelli
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