3 Aprile 2010

Il crack Lehman non era imprevedibile

BOLOGNA. Unicredit era a conoscenza del rischio rappresentato dalle obbligazioni Lehman Brothers tanto che ad un mese dal default della società americana dava esecuzione ad ordini di acquisto classificando il rischio del titolo in un caso ‘ medio-alto’ , equivalente a 3, e nell’ altro ‘ alto’ , equivalente a 4, il più alto. A sostenerlo è il vice presidente del Codacons Bruno Barbieri che in una conferenza stampa a Bologna ha esibito due ordini di acquisto, il primo per 50 mila euro, relativo ad un cliente di Parma firmato il 7 agosto (classe a rischio 3) ed un secondo datato 8 agosto per 64 mila euro (rischio 4). E’ la prova documentale – ha sostenuto Barbieri – che Unicredit era a conoscenza ed anche che aveva fatto uno studio per una autonoma valutazione senza fidarsi del giudizio delle agenzie di rating, «ma sono stati diligenti a metà perchè informavano solo i clienti che compravano, non quelli che avevano in portafoglio le obbligazioni comprate quando il rischio era classificato uno cioè il più basso». Secondo il vice presidente del Codacons la vicenda dimostra anche come fosse possibile sapere e quindi come «non siano giustificabili gli altri istituti di credito che non hanno fatto nulla trincerandosi dietro al fatto che loro non sapevano e le agenzie di rating mantenevano giudizi positivi». Per il Codacons di Bologna, che ha anche citato una recente sentenza del Tribunale di Udine favorevole ad un cliente che aveva chiesto il rimborso (opposta a quella del Tribunale di Venezia di mesi addietro, ha tenuto a precisare Barbieri), questi documenti aprono la strada a cause di rimborso non solo per i clienti Unicredit, ma anche per i sottoscrittori in altre altre banche. Barbieri ha chiamato in causa Unicredit anche per le polizze Cnp Vita, commercializzate dal gruppo «che si basavano su investimenti in obbligazioni Lehman». A suo giudizio la possibilità del risarcimento può riguardare anche «coloro che hanno già accettato in concambio altri titoli o altre polizze e coloro che invece hanno accettato la proposta cash del 50% del valore della perdita».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox