Il crac tra Lega Coop e i candidati Pd
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fonte:
- La Nuova Ferrara
Chiedono ai candidati alle primarie del Pd (Bersani, Renzi, Vendola, Puppato, Tabacci) di prendere posizione sul comportamento della Lega delle cooperative «nella speranza che LegaCoop sappia difendere la bandiera della solidarietà senza assumere i toni del tempo che fu, quando nella sinistra italiana la solidarietà veniva data solo a patto di lavare i panni sporchi in famiglia». A parlare è il Codacons a nome dei soci Carspac2 coinvolti nel crac Coopcostruttori, ma questa volta l’ associazione consumatori Codacons associa il caso del crac Coop a quello di un’ altra coop in difficoltà, la Cmr di Reggiolo, in fase di concordato preventivo, con 2000 soci. A Reggiolo come ad Argenta, i soci avevano investito i propri soldi nel prestito sociale delle Coop. E ora rischiano di non aver più nulla. O almeno, solo coloro che non attiveranno azioni giudiziarie contro LegaCoop, avranno la possibilità di ottenere rimborsi parziali come già accaduto per Carspac1 (i soci hanno incassato quasi il 50%), mentre quelli del Carspac2 sono fermi al 25% perchè le restanti tranche sono sttate negate da Lega Coop, perchè Carspac 2 si è costituita parte civile al processo Costruttori ed è parte attiva nella causa civile. «I soci sono tutti uguali non si può fare un distinguo tra leoni e pecore, ovvero tra chi ama la chiarezza e vuole comprendere se ciò che riceve è un regalo solidaristico o un sconto su qualcosa di dovuto» scrive Bruno Barbieri, avvocato di parte civile per Carspac2. Per questo motivo, scrive il legale «i candidati del centro sinistra prendano posizione sul comportamento della Lega Cooperative su Costruttori e Cmr Reggiolo». La richiesta è che si faccia pressione su LegaCoop per portare stessa solidarietà a chi è stato truffato, e non si faccia differenza tra soci. Pertanto, in questi giorni, con i candidati alle primarie del centro sinistra che girano per l’ Italia «è necessario – aggiunge il legale – che i candidati esprimano un loro giudizio sull’ operato della Lega Cooperative per dire se è giusto aver riservato un trattamento diverso ai soci della Costruttori, dividendoli tra i soci di serie A e soci di serie B». Solo perchè i primi non hanno attivato vie giudiziarie, e i secondi, «soci cattivi», hanno «avuto la presunzione e l’ ardire di chiedere alla magistratura di fare chiarezza sulle ragioni del crac». Codacons invita infine i candidati alle primarie Pd «a dire se appellarsi alla Magistratura è comportamento corretto solo per le vicende che coinvolgono centro destra o Berlusconi o se viceversa è considerato comportamento virtuoso per fare chiarezza nelle vicende del centro sinistra». Se sì, allora, Codacons sollecita i candati a chiedere a LegaCoop «di ripristinare una parità di trattamento tra soci a partire dalla Costruttori che ha lasciato dietro sè miseria, disperazione, suicidi e morti da malattie immunodepressive». (d.p.)
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