Il co-pilota si sente male: è allarme
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fonte:
- Libertà
Atterraggio “prioritario“ a Catania. Nessun disagio per i passeggeri
CATANIA – Si è sentito male mezz`ora dopo il decollo dall`aeroporto di Pisa: sensazione di vomito, giramento di testa, senso di svuotamento. Sono i sintomi del malore accusati dal co-pilota dell`Airbus dell`Air One che collega giornalmente la città toscana a Catania, che hanno costretto il comandante a pilotare da solo l`aereo fino allo scalo di Fontanarossa, dove è atterrato senza problemi, tanto che i passeggeri non si sono accorti di nulla. A Catania è scattata la procedura di atterraggio prioritario, ma nessuna emergenza, sottolineano dall`aeroporto. Tanto che non sono stati schierati neppure i mezzi dei vigili del fuoco. La procedura è quella normale: quando uno dei due piloti si sente male, l`altro ne assume il comando da solo. I passeggeri non sono stati informati perché non c`era una situazione di emergenza ma una “condizione di priorità“ come previsto nel caso chiunque a bordo abbia necessità di assistenza medica. Tanto che, rilevano fonti dell`Air One, dopo che il comandante ha segnalato il problema alla torre di controllo dell`aeroporto di Catania il velivolo ha continuato regolarmente il volo per la sua originaria destinazione, altrimenti sarebbe stato fatto atterrare nel più vicino scalo. Così i passeggeri si sono accorti dell`accaduto soltanto mentre stavano scendendo dalla scaletta, quando hanno visto uno dei due piloti molto provato sdraiato su una barella e portato su un`ambulanza della Croce rossa che era stata fatta arrivare sotto bordo. Il pilota è stato visitato nel pronto soccorso dell`ospedale Vittorio Emanuele, e poi dimesso. Sull`episodio è intervenuto l`Enac osservando che “l`atterraggio si è svolto regolarmente secondo quanto previsto dalle procedure che disciplinano tali situazioni e che sono identificate come “Pilot Incapacitation“. Per l`agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) il fatto è da qualificare come “inconveniente grave“. Ciascuno dei due Enti ha aperto un`inchiesta conoscitiva. Sull`accaduto è intervenuto anche il Codacons rilevando che “la continua lotta tra le compagnie aeree per ridurre i costi e accaparrarsi clienti porta i lavoratori a sopportare turni di lavoro massacranti“. Per questo l`associazione dei consumatori “chiede alle autorità del settore di aprire indagini per capire se alla base del malore di oggi vi fosse il troppo stress causato dai turni lavorativi“.
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