Il controesodo si chiude sotto la piogga
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fonte:
- Corriere Adriatico
Il controesodo si chiude sotto la piogga
Giornata di traffico intenso ma il flusso dei veicoli è stato inferiore alle previsioni
ROMA – Giornata di traffico intenso e spesso sotto la pioggia, ieri, ma inferiore alle previsioni e rispetto alla difficile giornata di sabato, nel giorno dell`ultimo grande rientro dalle vacanze. Lo confermano in queste ultime ore sia il Cciss che Autostrade per l`Italia, descrivendo una situazione di flussi più intensi tra la mattinata e la prima parte del pomeriggio, e di netto miglioramento già intorno alle 20. Emerge dunque una più diffusa tendenza a scegliere per il ritorno a casa la giornata del sabato, giorno che del resto coincide, in molti casi, con quella in cui iniziano e finiscono i soggiorni previsti dai pacchetti turistici. Anche se il maltempo che ha interessato varie regioni italiane ha sicuramente spinto molti ad anticipare il momento in cui si sono messi in auto, facendo così concentrare la maggiore circolazione tra la mattinata e il pomeriggio. Secondo Autostrade per l`Italia, oltre nove milioni di veicoli si sono messi in marcia in questo fine settimana, con flussi abbastanza intensi verso il nord sulle due arterie principali dell`A1 e dell`A14. Ma il bilancio di Autostrade è favorevole per la fluidità del traffico, che nel pomeriggio di ieri era più concentrato nelle vicinanze dei grandi centri urbani come Roma e Milano, anche se rispetto allo stesso fine settimana del 2005 si è registrato un aumento del 3%. Da registrare sull`A1, nell`area di servizio Cantagallo a circa 20 km da Bologna verso Milano, la presenza dei papaboys o “Sentinelle del mattino“, impegnati ad avvicinare chi rientrava dalle ferie per proporre una sosta di preghiera nella cappella e anche una confessione. Mentre il Codacons ha rilevato un miglioramento rispetto al 2005 nella qualità di aree di servizio, barriere, caselle e parcheggi nelle tratte tra Bologna e Milano e Bologna-Trieste. Controesodo anche negli scali romani di Fiumicino e Ciampino, dove si calcola siano stati oltre 250 mila i passeggeri in transito e quasi 700 i movimenti di aeromobili tra partenze e arrivi. Pieni anche i traghetti e le motonavi che collegano i porti sardi a Civitavecchia (Roma), con ritardi contenuti nonostante il notevole affollamento. Ma sostenuto anche il movimento in senso contrario, con molti vacanzieri che hanno scelto proprio la fine di agosto e l`inizio di settembre per le ferie estive. Tuttavia, secondo l`Osservatorio di Milano, il controesodo di questo ultimo fine settimana ha coinvolto 13 milioni di italiani, e domani cambierà completamente il volto delle città italiane. Città dunque ormai quasi al completo, con oltre il 96% delle presenze al sud – calcola l`Osservatorio – in particolare a Napoli, Bari, Palermo e Cagliari, meno del 90% al centro nord e intorno al`85% a Milano, Torino e Bologna. Sulla rete autostradale non si sono avuti incidenti di rilievo, ma una tragedia della strada si è verificata nei boschi vicino alla Madonnina di Gianico, in Valle Camonica, dove un ragazzo di 26 anni, residente in una località della valle, è morto dopo avere avuto un incidente con un quad, una moto a quattro ruote adatta ad andare nei boschi. Il giovane si trovava con un amico sul mezzo che, per motivi da accertare, ad un certo punto si è rovesciato. Anche l`altro ragazzo è rimasto ferito e le sue condizioni sarebbero gravi. Sul posto si è recata l`eliambulanza del 118 di Brescia, l` unico mezzo che è stato in grado di raggiungere il luogo dell`incidente dove non è possibile arrivare in macchina. E sempre nei boshi è morto anche Renato Facchin, di 46 anni, di Buia (Udine). L`uomo ha perso il controllo del veicolo ed è finito in un dirupo a Venzone.
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