Il conto del bungalow diventa salato
-
fonte:
- La Provincia Pavese
Un acquisto in multiproprietà con «sorpresa»
E sei pavesi adesso si rivolgono al Codacons
PAVIA. L`acquisto di un bungalow in multiproprietà sta creando non pochi problemi ad alcuni pavesi. Tanto da indurli a rivolgersi alla sede del Codacons, da pochi giorni inaugurata al 17 di viale Bligny. Oltre ad avere pagato 16.000 euro, ciascuno dei soci deve sostentere il costo di 1.500 euro l`anno per spese ordinarie e straordinarie «senza poter controllare tali spese in quanto la società non fornisce documentazione», spiegano all`associazione dei consumatori. Inoltre, difformemente da quanto prevede lo statuto, non sarebbe ancora stata convocata un`assemblea dei soci.
I pavesi che si sono rivolti al Codacons sottoscrissero un contratto di multiproprietà circa due anni e mezzo fa. L`accordo si riferiva a un bungalov realizzato in Spagna. Ciascuno dei 26 soci versò 16.000 euro (circa 32 milioni) per una somma totale che supera gli 800 milioni di lire. In cambio acquisì il diritto di usufruire del bungalow per un periodo di 15 giorni l`anno. I problemi sorsero quando, ai multiproprietari, iniziarono ad arrivare richieste di pagamento per spese ordinarie e straordinarie. Quasi 3 milioni l`anno, sostengono le persone che si sono rivolte al Codacons, peraltro senza ricevere dalla società documentazione alcuna. E considerato che i soci sono 26, si tratta di circa 78 milioni di lire l`anno. Le perplessità aumentarono ulteriormente quando, nonostante lo statuto preveda che l`assemblea dei soci debba essere convocata una volta l`anno, i proprietari si resero conto che tale convocazione veniva ignorata. La sede legale della società si trova in un Paese straniero, e quindi il contratto non è soggetto alla legge italiana. Ora i sei soci hanno deciso di rivolgersi al Codacons. Anche perchè uno di loro ha ricevuto a un numero telefonico non inserito in elenco, alcune chiamate da parte di società straniere che operano nello stesso ambito. Codacons, dunque, sta approntando due raccomandate. La prima per chiedere conto di questa violazione della privacy. La seconda per sollecitare un`assemblea dei soci. Nel frattempo i soci stanno cercando una via per recedere dal contratto, tenendo tra l`altro conto del fatto che la ricollocazione delle quote è a carico loro. Cambiando argomento, va segnalato che il Codacons sta programmando uno studio sull`inquinamento a Pavia. Servendosi di tecnici specializzati, l`intenzione è quella di controllare gli impianti di riscaldamento, iniziando dagli enti pubblici.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: bungalow, multiproprietà, pavia, privacy
