2 Agosto 2005

Il consumatore vigila sullo sconto

Il consumatore vigila sullo sconto





ROMA ? Per chi fa ancora pochi sconti sui farmaci per automedicazione, arriva l`offensiva dei cittadini organizzati. L`afa agostana non basta a stoppare il ministro della Salute, Francesco Storace, ben intenzionato a battere finché è caldo il successo strappato con la conversione in legge del decreto che affida agli sconti facoltativi in farmacia il risparmio dei cittadini per l`acquisto dei farmaci senza ricetta ( Otc).
Così ieri, dalla Salute, è giunta l`ipotesi di una non meglio specificata proposta di « convenzione con le associazioni dei consumatori, per informare i cittadini sui diritti acquisiti con la nuova legge sul contenimento del prezzo dei farmaci » .
Convinta che « il successo della legge si baserà sulla effettiva informazione in possesso dei cittadini » , Cittadinanzattiva è stata la prima a rispolverare l`ascia del « controllo civico » . E a chiedere un tavolo di lavoro misto tra Salute, organizzazioni civiche e volontariato per la messa a punto delle necessarie strategie informative.
Tra le proposte, l`apposizione sulle vetrine dei presidi di vetrofanie che indichino l`effettiva applicazione degli sconti, con l`indicazione delle percentuali minima e massima applicata.
Di sfondo anche la disponibilità alla creazione di vere e proprie squadriglie di “ sorveglianti“: « Le associazioni dei cronici potrebbero dividersi il territorio » , spiega l`associazione, ipotizzando anche « griglie di monitoraggio » e « rapporti trimestrali » da fornire alla Salute che potrebbe così serenamente procedere periodicamente anche alla « pubblicazione dell`elenco delle farmacie » che fanno gli sconti. Il marchio per i buoni, la gogna per gli altri, insomma.
Brutta aria. Certo difficilmente giustificabile in base all`agendina dei consigli dettati ? sempre ieri ? dal Movimento di difesa dei cittadini, che ha ricordato ai cittadini la mini farmacia da portare in vacanza: antistaminici, antipiretici, cure per ustioni e ferite. Cure da banco, insomma.
Ma in vacanza ? ha confermato il Codacons ? gli italiani ci vanno sempre meno. E per periodi sempre più brevi. Sempre dai Codacons? i più agguerriti nelle scorse settimane sul fronte degli sconti Otc ? è arrivata ieri la conferma che sulla questione non c`è l`intenzione di demordere, soprattutto per squisite questioni di principio.
« I consumatori sono arrabbiati con i farmacisti e le associazioni sono pronte a fare da ispettori » , ha annunciato il loro presidente, Carlo Rienzi. Che dopo la serie di provocazioni delle ultime settimane, a legge fatta, ai cittadini può offrire solo un ultimo consiglio: « Chiedete lo sconto: a volte ? ha spiegato ? la risposta è positiva » .
Ma in questo caso « non si tratta di un diritto: al farmacista che lo nega non è imputabile alcuna sanzione » . E il sogno resta sempre quello di « vendere gli Otc nei supermercati » . Ma se ne riparlerà quando farà meno caldo di ora. Il ministro Storace propone un`intesa con le associazioni.

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