6 Giugno 2004

Il Consiglio resta in carica altri sei mesi



Resterà in carica altri 6 mesi il consiglio della Camera di commercio. Ieri mattina la proroga al 5 dicembre da parte della giunta dell?ente. Una decisione assunta in base alla legge 273 del 2002. Ma le attenzioni maggiori sono, ovviamente, puntate sui dati relativi alla rappresentatività delle varie organizzazioni, che il presidente Roberto Costanzo dovrà trasmettere, entro la fine della prossima settimana, al presidente della Regione Bassolino. La fase istruttoria volge quindi a conclusione, poiché scade domani il termine per la regolarizzazione di detti dati da parte delle associazioni, comunicazioni che serviranno per il riparto successivo dei 22 seggi a disposizione, due di questi di diritto da attribuire ad un componente delle organizzazioni sindacali dei lavoratori ed uno in rappresentanza delle associaz«ioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti. Anzi, questi ultimi hanno già provveduto ad individuare il loro rappresentante. Le associazioni dei consumatori di Benevento si presenteranno unite al prossimo appuntamento per il rinnovo del consiglio camerale: Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum, Lega Consumatori, Codacons, Unione Nazionale Consumatori e Adoc, hanno siglato un?intesa ed hanno designato unitariamente quale rappresentante della categoria dei Consumatori nel consiglio Romeo Melillo, già componente della Giunta Camerale del passato quadriennio e dunque con l?esperienza amministrativa e politico-sindacale necessaria per gestire i rapporti con l?istituzione e le organizzazioni del mondo produttivo.
L?accordo tra le sedi provinciali delle organizzazioni nazionali degli utenti, permette dunque di fare fronte comune nella prossima tornata elettorale camerale, consentendo al mondo del consumerismo organizzato sannita di avere un ruolo più incisivo sulla complessiva politica della Camera, non solo nei confronti dei consumatori ma anche verso le imprese.
Il documento è stato siglato da Francesco Luongo del Mdc, Raffaele Ascione per la Lega Consumatori, Maurizio Zeoli del Codacons, Romeo Melillo per l?Adiconsum, Alberto Botticella per l?Unione Nazionale Consumatori e De Pierro per l?Adoc.
Tra i punti qualificanti dell?intesa: l?indipendenza d?iniziativa e di giudizio delle organizzazioni dei consumatori rispetto agli schieramenti politici, unitamente alla capacità di confronto con le forze sociali e le istituzioni. La capacità di dialogo e di confronto critico e costruttivo sulle varie tematiche, con le istituzioni pubbliche e le imprese, a tutti i livelli, per la soluzione dei problemi e la capacità di valutazione del loro operato sulla base degli atti e delle scelte effettive da queste poste in essere che si riflettano sul pubblico dei consumatori-utenti.
L?esercizio in conformità della L. 281/98, delle funzioni di critica e di eventuale denuncia pubblica nei confronti di ogni soggetto pubblico o privato produttore di prodotti o erogatore e/o gestore di servizi di pubblica utilità che manifesti comportamenti, azioni, atti o omissioni lesivi dei diritti dei consumatori e degli utenti.

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