Il Consiglio regionale ha fretta di indicare il direttore generale
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
«Con il Consiglio Regionale in prorogatio, quindi legittimato ad assumere esclusivamente atti “urgenti ed indifferibili”, l’Ufficio di Presidenza, accinge, con incredibile arroganza, conferire l’incarico di Direttore Generale e Dirigente Generale a un ben individuato dipendente consiliare. Beneficiario di un bando decisamente contra ius e astutamente confezionato ad hoc. Infatti, raffinatissimi giuristi e vertici istituzionali di Palazzo Campanella, improvvisamente esercitano la capziosa opzione di procedere immediatamente all’avvicendamento della responsabilità della Segreteria Generale, nonostante la Legislatura sia da tempo tramontata». La denuncia è dell’avvocato Aurelio Chizzoniti, che rilancia: «Si continua, temerarietà, calpestare la normativa di riferimento, così com’è già avvenuto in ordine alle nomine degli ultimi tre Segretari Generali. Ovvero, violando il rispetto della doverosa e non aggirabile procedura di interpello, mentre la delibera del relativo bando selettivo, mai è stata pubblicata integralmente, limitandone la diffusione solo a livello interno e circoscritta al relativo allegato. Il tutto in palese conflitto con l’art 11 bis del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e Servizi Consiliari. Non a caso, alcuni dirigenti che si sentono aggirati dalla pseudo procedura, con un bando ad personam, hanno da tempo individuato il beneficiario dello stesso, il cui nome è stato depositato in plico sigillato presso due notai del distretto reggino, informando la Procura della Repubblica che non tarderà a illuminare il tenebroso proscenio». Chizzoniti accusa pure «l’Assemblea Regionale, chiamata mercoledì a esprimersi, sull’imprudente legge sui precari, sebbene la giurisprudenza di Consulta, Tar e Consiglio di Stato escluda che le ardite iniziative evocate, possano ritenersi urgenti e indifferibili. tale inquietante ottica, non va dimenticato che, su vicende analoghe, nel 2017, i sindacati sono tempestivamente insorti, e oggi si sono fatti sentire, ad opponendum, la stampa nazionale e il Codacons, mentre i distratti capigruppo consiliari di opposizione, dopo aver incautamente firmato la proposta legislativa per i precari, oggi, travolti da inquieta tensione, ci ripensano ed invocano, tardivamente chiarimenti!».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Consiglio regionale
