28 Aprile 2016

Il Consiglio di Stato dice sì, via libera al canone in bolletta

Il Consiglio di Stato dice sì, via libera al canone in bolletta

Avanti tutta con il canone in bolletta. Il Consiglio di Stato, dopo aver fatto le pulci al decreto messo a punto dal ministero dello Sviluppo Economico , ha detto sì. I giudici di Palazzo Spada hanno trasmesso al dicastero il loro “parere favorevole”. “L’ amministrazione ha raccolto i suggerimenti del Consiglio di Stato – ha reso noto Franco Frattini, presidente della sezione consultiva per gli atti normativi – è stata fatta chiarezza”. In particolare il ministero ha garantito che il possesso di più apparecchi non voglia dire pagare più volte il canone; che i dati dei cittadini saranno trattati secondo la privacy e che “la remunerazione delle aziende elettriche” per il servizio “non andrà ad aumentare la bolletta elettrica”. Esulta il governo Il primo a commentare la notizia è il sottosegretario dallo Sviluppo con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli: “Non ho mai dubitato e ringrazio il Consiglio di Stato per il costruttivo contributo dato al percorso del decreto sul canone Rai in bolletta. Colgo anche l’ occasione per esprimere la mia sincera gratitudine al Garante della Privacy e ai suoi collaboratori per il lavoro serio, puntuale e competente che insieme, ciascuno per le sue competenze, stiamo facendo”. Esulta Viale Mazzini Anche il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’ Orto, applaude alla decisione del Consiglio di Stato: “Credo che essere in una fase in cui si vada verso la certezza delle risorse per il Servizio Pubblico possa essere un elemento di stabilità e, alla fine, possa essere un elemento positivo per tutto il sistema dei media, perché può dare risorse certe che diventano complementari rispetto al settore commerciale, che vive maggiormente di pubblicità oppure di abbonamenti”. I dubbi del Codacons Non cambia invece la posizione dell’ associazione dei consumatori: “Nonostante il parere favorevole del Consiglio di Stato alla riforma del canone Rai, permane ancora una situazione di generale caos sul fronte del pagamento in bolletta. A 3 mesi dall’ entrata in vigore del canone in bolletta le informazioni rese agli utenti sono ancora scarse”. Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, “tanti sono ancora i dubbi sulle modalità di riscossione, sulle esenzioni, sugli obblighi per gli utenti connessi alla nuova misura. I cittadini non hanno ancora capito chi è tenuto al pagamento del canone, per quali apparecchi e per quante abitazioni, e veri e propri dilemmi si aprono nel caso di conviventi, coinquilini, badanti, colf, studenti fuori sede. Dunque l’ associazione dei consumatori chiede al Governo di provvedere”.

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