Il Comune non ha fornito i documenti richiesti
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
la Regione è pronta ad avviare un`indagine
P. S. ELPIDIO ? Ancora sulla questione dell`ex «Orfeo Serafini»: da una parte c`è il Codacons che, insieme a Legambiente, ha presentato ricorso al Tar chiedendo la sospensiva degli atti impugnati; dall`altra c`è la Regione e la competente commissione (cui la questione era stata sottoposta da parte dei comitati cittadini) che aveva richiesto al Comune la documentazione relativa a questa stessa pratica per avere maggiori delucidazioni. Ebbene, i termini sono trascorsi senza che dal Comune sia stato inviato niente di niente relativo alla questione ex Serafini e, in particolar modo, alla realizzazione delle palazzine in area che, stando al Ppar, non potrebbe essere considerata `urbanizzata`.
Che succederà ora? In sostanza la Regione avrebbe chiesto una commissione di indagine e nominato un referente per l`esame degli atti e della documentazione. Si starebbe muovendo anche il Commissario di governo che avrebbe il compito di imporre all`ente di presentare obbligatoriamente i documenti richiesti. Il fatto evidente è che, nonostante a Porto Sant`Elpidio la questione sembra sia passata in secondo piano, soprattutto visti gli impegni elettorali, in Regione intendono andare avanti comunque per vederci chiaro e per verificare fino in fondo se l`autorizzazione alla edificazione in una porzione dell`ex Orfeo Serafini sia un fatto lecito o meno, e agire di conseguenza.
La questione «Serafini» è strettamente legata alla riqualificazione della piazza Garibaldi e le sei palazzine che sono state previste a ridosso della ferrovia altro non sono che la contropartita per il privato soggetto attuatore che si aggiudicherà il lavoro per la nuova piazza.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: gaetani, porto s.elpidio, serafimi
