3 Settembre 2019

«Il Comune di Taormina nel 2010 ha ignorato il protocollo d’ intesa per evitare gli incolonnamenti»

code sulla ss 114. ex tecnico del cas ritorna alla carica «enti locali e consorzio hanno snobbato l’ iniziativa»
LETOJANNI. Qualcosa sembra muoversi in merito alla spinosa questione del congestionamento del traffico veicolare sulla Ss 114 nel tratto fra il centro abitato di Letojanni e il casello A18 di Spisone. I sindaci di Taormina, Mario Bolognari, e Giardini, Nello Lo Turco, sono dell’ avviso che sia necessaria l’ istituzione di un tavolo tecnico in Prefettura con i rappresentanti di Anas e Cas per trovare una soluzione. Ma sull’ annoso problema interviene “a gamba tesa” Franco Lionti, ex tecnico del Consorzio autostradale, responsabile della zona A, tratta Roccalumera-Catania dell’ A18, e oggi garante del Dipartimento viabilità e sicurezza del Codacons, estensore di un progetto che prevede interventi migliorativi allo svincolo di Taormina, per evitare le lunghe file sulla Nazionale. Nel 2010 Lionti è stato promotore di un protocollo d’ intesa per impegnare gli Enti pubblici locali del comprensorio sulle soluzioni da adottare per scongiurare, una volta per tutte, la paralisi viaria in quel martoriato punto della Statale 114. Lionti invita il primo cittadino della Perla «a esaminare le carte relative al documento», facendo notare «che il suo Comune, insieme a quello di Roccafiorita, sono stati gli unici a non avere firmato il documento propedeutico – precisa Lionti – per dare inizio all’ iter necessario all’ individuazione degli interventi da eseguire». Un’ inadempienza che, di fatto, ha bloccato il prosieguo dell’ iniziativa, impedendo la sua materializzazione, con enorme pregiudizio per i numerosissimi utenti della strada che continuano a farne le spese. Lionti, inoltre, non manca di chiamare in causa anche il direttore generale del Cas dell’ epoca, il quale ha snobbato l’ ipotesi progettuale «ritenendo, a torto – sottolinea l’ ex dipendente del Consorzio – che occuparsi di smaltire il traffico nelle gallerie e sulla Ss 114, mettendo in pericolo la sicurezza degli utenti, non rientrasse nelle sue competenze». Nella sua nota Lionti non assolve nemmeno “i sepolcri imbiancati”, quali sono stati dal 2010 a oggi gli amministratori del territorio interessato, invitando i sindaci di Taormina e Roccafiorita a firmare quel protocollo d’ intesa per consentire la ripresa dell’ iter e dare una soluzione all’ atavico problema.Antonio Lo Turco.

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