23 Aprile 2007

IL COMUNE continua nel trasloco forzato dei nomadi da San Damaso

“IL COMUNE continua nel trasloco forzato dei nomadi da San Damaso a Quattro Ville, in spregio a ogni regola di corretta democrazia partecipata“. Lo dichiara Fabio Galli, vice presidente regionale del Codacons, che spiega: “Di fronte alle giuste richieste di chiarimento dei cittadini, la giunta Pighi ha liquidato le domande con due assemblee di facciata e un`alzata di spalle; gli assessori Daniele Sitta e Francesca Maletti, e il presidente della circoscrizione 4 Franco Fondriest, non hanno neppure risposto a ciò che stato loro richiesto“. IL CODACONS, dunque, intende alzare il livello della protesta. E organizza, assieme al comitato di Quattro Ville, un`assemblea con i cittadini in programma oggi alle 21 nella sala parrocchiale di Lesignana. “Vogliamo discutere assieme ? dice Galli ? le prossime iniziative di lotta contro i nuovi campi zingari alle Quattro Ville: si discuterà anche di protesta fiscale, forme di sorveglianza attiva della zona e autodifesa dei residenti. I cittadini di Villanova, Lesignana e Ganaceto saranno capaci di reagire: non dimenticano il massacro del territorio compiuto dalla linea Tav“. ANCHE IL NUOVO CAMPO, secondo il Codacons, “è un frutto avvelenato di quelle scelte, visto che sulle terre espropriate per la Tav l`amministrazione vuole sistemare le carovane dei nomadi. Nel frattempo il Comune continua a prendere in giro i cittadini; in un`assemblea di pochi giorni fa ha promesso l`arrivo di linee Adsl per Internet veloce, quando già esistono in quasi tutta Modena. Esistono anche in quelle quattro frazioni, ma sono state finora riservate ai tecnici della Tav. E quindi l`amministrazione ? conclude Galli ? ha tenuto in serbo questo privilegio, per poi “donarlo“ come un grazioso contentino ai residenti e alle aziende, che finora hanno pagato il conto del ritardo“.

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