Il Comune arrotonda le tariffe a 5 cent
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fonte:
- Il Messaggero
il Comune arrotonda le tariffe a 5 cent
ROMA ? E? in un paese della provincia lombarda il primo esperimento di abolizione dei centesimi. A Barzago, 2 mila 300 abitanti, vicino a Lecco, il Comune ha deciso di arrotondare tutte le tariffe dell?amministrazione. Per gli uffici dell?amministrazione la moneta più piccola sarà quella da 5 centesimi. Le cifre intermedie vengono arrotondate.
In questo modo i cittadini al massimo potranno rimetterci o guadagnarci 50 lire. Gli arrotondamento a favore del Comune saranno compensati da quelli a favore del cittadino, alla fine il bilancio sarà in pari. «Abbiamo proceduto ad arrotondamenti per limitare i disagi ? afferma il sindaco Mario Tentori ? i decimali e gli spiccioli sono un grattacapo in più per chi già deve abituarsi a maneggiare la nuova moneta».
Gli arrotondamenti sono stati applicati sulle tariffe dell`anagrafe, ma anche su quelle degli impianti sportivi: «Nessuno ha guadagnato, nessuno ha perso. Equamente gli arrotondamenti ? dicono in Comune ? sono stati fatti per eccesso e per difetto, dunque la compensazione è garantita».
Un tentativo che segue l?esempio della Finlandia, anche se nel paese scandinavo l?iniziativa è stata ancora più drastica: non un semplice ritocco alle tariffe pubbliche, ma una legge nazionale che ha stabilito l?arrotondamento di tutti i prezzi compresi quelli degli esercizi commerciali privati.
Tornando in Italia, quattro associazioni dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) dopo «un mini-sondaggio» riferiscono che 9 filiali di banca su dieci non cambiano più le lire in euro se non ai loro clienti. E gli spiccioli in genere non vengono accettati perché non c?è più spazio dove metterli.
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