24 Aprile 2009

Il comitato No gas’ rompe col Codacons

 RIVARA ADDIO POLEMICO: SALTA LA VALUTAZIONE DEI DANNI’

SAN FELICE «FINISCE QUA la nostra collaborazione col Codacons».  Non ha dubbi il presidente del comitato Ambiente e Salute No Gas’ di Rivara, Michele Goldoni: «Avevamo incaricato il Codacons di verificare il valore degli immobili di 130 famiglie le cui proprietà sarebbero penalizzate dal maxideposito di gas. Ma ora che hanno stipulato un patto d’intesa con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, favorevole al deposito, è bene interrompere ogni rapporto con l’associazione di tutela dei consumatori. Anche se quest’ultima avrebbe fatto sapere di aver rotto gli accordi presi con l’esponente di governo».  A QUESTO punto spetterà a ciascuna famiglia interessata decidere se recedere o meno dal rapporto e farsi restituire la somma già versata al Codacons, in tutto 25mila euro, duecento a famiglia.  Il Codacons avrebbe già fatto sapere che restituirà le somme alle famiglie richiedenti. «I cittadini che hanno aderito all’iniziativa dice Goldoni possono recedere dal rapporto presentando una apposita richiesta».  Quanto al Codacons, secondo il No gas’ il suo comportamento non sarebbe chiaro. «Dopo il patto d’intesa con Giovanardi hanno fatto marcia indietro, ma non c’è alcun documento ufficiale che lo certifichi. Se c’è, che ce lo mostrino».

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