2 Agosto 2015

Il Codacons «Versiamo di più ma i servizi resi sono peggiorati»

Il Codacons «Versiamo di più ma i servizi resi sono peggiorati»

«I dati diffusi oggi (ieri, ndr) dalla Corte dei Conti confermano l’ allarme sull’ abnorme crescita delle tasse locali lanciato negli ultimi mesi». Lo riferisce il Codacons, secondo cui «a fronte di una tassazione comunale in crescita del +22% in pochi anni, i servizi erogati dagli enti locali diminuiscono. In sostanza i cittadini pagano più tasse per ricevere meno servizi o servizi peggiori». Secondo l’ associazione a tutela del consumatore «questo avviene perché la pubblica amministrazione centrale, per far fronte ai propri immensi sprechi, ha tagliato i finanziamenti agli enti locali. I Comuni sono così costretti ad aumentare le tasse per non fallire, ma senza offrire in cambio alcuna prestazione aggiuntiva ai cittadini. Le maggiori tasse locali pagate dai contribuenti negli ultimi anni non sono servite a migliorare le condizioni di vita e i servizi resi, ma solo e unicamente a coprire gli immensi sprechi di risorse pubbliche della Pubblica amministrazione. Una vergogna che non ha eguali in nessun paese europeo». In più le amministrazioni locali sono anche “strozzate” dal patto di stabilità, l’ accordo con il governo per non sforare e danneggiare così ulteriormente il debito pubblico. Ma in questo modo si riducono all’ osso anche gli investimenti, relegati solo all’ ordinaria manutenzione (a volte neanche quella, vedi la sistemazione delle strade pubbliche). In questo modo, denunciano i sindaci, l’ attività dei Comuni è strozzata. •

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