5 Marzo 2021

Il Codacons va in Procura

Il  caso  della  scuola  sud,  chiusa  urgentemente  due  domeniche  fa  per  problemi  di  staticità  nei  solai,  finisce  in  Procura  alla  Corte  dei  Conti.  portare  il  caso  sotto  riflettori  degli  inquirenti  è  il  Codacons,  che  vuole  vederci  chiaro  dopo  l’improvviso  stop  la  prima  relazione  tecnica  sulle  criticità  rilevate  all’interno  della  struttura  scolastica  inaugurata  solo  nel  2007.  «Non  si  riesce  capire  come  mai  la  struttura,  di  recente  costruzione,  sia  oggi  in  condizioni  così  critiche.  È  rischio  la  si-  degli  alunni  le  problematiche  evidenziate  dalla  relazione  dei  tecnici  dimostrano  come  non  sia  stata  fatta  alcuna  manutenzione  ordinaria  dell’edificio  – afferma  il  Presidente  del  Codacons  Marco  Maria  Donzelli  – Presenteremo  esposto  in  Procura  alla  Corte  dei  Conti  affinché  si  indaghi  circa  la  sussistenza  di  possibili  reati».  Da  tempo  si  segnalavano  criticità  relative  infiltrazioni  controsoffitti,  ma  le  verifiche  mirate  di  sabato  26  febbraio  hanno  rilevato,  nei  solai  delle  aule,  parti  di  pignatte  in  procinto  di  distacco.  «Così  la  scuola  costruita  nel  2007  è  già  rischio  crollo,  con  pregiudizio  per  la  sicurezza  degli  alunni  con  conseguente  sospensione  delle  lezioni  per  più  di  una  settimana.  Ciò  discapito  del  diritto  all’istruzione  con  minaccia  all’incolumità  dei  bambini  che  frequentano  l’istituto  incalza  il  numero  uno  Codacons,  pronto  difendere  l’interesse  di  studenti,  docenti  famiglie,  costrette  fare  conti  con  lo  stop  forzato  il  recupero  delle  lezioni  fine  giugno.  tema  che,  potrebbe  essere  rivisto,  alla  luce  della  zona  arancione  rinforzata  che  parte  venerdì  e,  di  fatto,  consente  la  didattica  distanza.  Al  momento  l’Amministrazione  Calati  non  commenta,  ma  arriva  un  altro  attacco,  da  parte  del  sindacato  Cub:  «L’episodio  è  l’ul  timo  di  una  lunga  serie  che  dovrebbe  imporci  una  riflessione  sullo  stato  drammatico  di  abbandono  degrado  in  cui  versano  numerosi  edifici  scolastici  strutture  pubbliche  nel  nostro  paese  – afferma  Manuel  Vulcano  – Riteniamo  che  la  sicurezza  sia  un  requisito  essenziale  per  prevenire  gravi  incidenti  che  ogni  docente  ed  ogni  studente  abbiano  il  diritto  di  poter  lavorare  studiare  in  un  ambiente  norma  in  cui  venga  preservata  l’incolumità  salute.  Per  porre  rimedio  ai  problemi  creati  dai  continui  tagli  all’istruzione  servono  finanziamenti  ingenti  nuove  leggi.  Rivendichiamo  più  controlli,  più  sicurezza  una  scuola  migliore  perché  nella  scuola  si  costruisce  il  futuro».

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