1 Maggio 2007

Il Codacons va all`attacco: “Troppi sprechi d`acqua“

Il Codacons va all`attacco: “Troppi sprechi d`acqua“
Il Comune: nessun allarme Nel mirino bagni pubblici e rubinetti difettosi

MILANO GOCCIA DOPO GOCCIA cresce lo spreco d`acqua. E subito scatta l`emergenza siccità. L`equazione è del Codacons, che punta il dito soprattutto contro il Comune, ma anche contro i privati, tutti colpevoli – secondo l`associazione che si occupa della difesa dei consumatori – di non curare a sufficienza la manutenzione di rubinetti e bagni. “Molti milanesi ci hanno segnalato numerosi casi di perdite e sprechi d`acqua“, si legge in una nota del Codacons. Seguono alcuni esempi: “Dai rubinetti guasti dell`aeroporto di Linate a quelli di numerosi bar del centro città. Dai bagni del proprio ufficio alle vedovelle sempre aperte: in quest`ultimo caso, però, ci può essere una ragione tecnica per il loro funzionamento 24 ore su 24, ossia avere il riciclo nelle tubazioni“. Tant`è. Resta la conclusione di fondo: “Ricordiamo che un rubinetto che gocciola spreca migliaia di litri d`acqua. Al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano 4 mila litri d`acqua in un anno. Per questo invitiamo in particolare il Comune e gli enti pubblici a una corretta manutenzione dei rubinetti di loro competenza, una misura che non solo serve a dare il buon esempio, ma che fa risparmiare anche acqua e denaro“. LA REPLICA di Palazzo Marino non si fa attendere. L`assessore Edoardo Croci, che ha la delega sul Servizio idrico integrato gestito da Metropolitana milanese, rispedisce al mittente, cioè al Codacons, l`allarmismo: “A Milano l`emergenza siccità non c`è. Il monitoraggio già effettuato da Mm lo dimostra. Ciò non toglie che lo spreco d`acqua va combattutto. Quindi sia il Comune che l`Aem avvieranno campagne d`informazione che vanno in questa direzione. Perché risparmiare acqua, naturalmente, significa anche risparmiare energia“. Il Comune fornisce anche qualche dato di riferimento. Partendo dal record del 28 giugno 2003, durante una delle estati più torride degli ultimi: 946 mila metri cubi d`acqua erogati, mentre il consumo medio si aggira intorno ai 650 mila metri cubi giornalieri. I tecnici, comunque, assicurano che se le esigenze lo richiedessero (leggi caldo soffocante), l`amministrazione è in grado di erogare fino a un milione di metri cubi d`acqua. Intanto il Codacons lancia il suo decalogo di risparmio idrico. I consigli? Chiudere il rubinetto mentre si fa il dentrifricio o ci si insapona durante la doccia (da preferire al bagno, visto che si può risparmiare fino al 75 per cento di acqua) e utilizzare la lavastoviglie sempre a pieno carico.

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