25 Gennaio 2002

Il Codacons va all?attacco: denuncerà i sindaci per omicidio colposo

Presentato dal ministro Matteoli alle Regioni il piano anti-inquinamento. Più parcheggi e in ufficio solo per 4 giorni


Contro lo smog settimana corta e telelavoro
Il Codacons va all?attacco: denuncerà i sindaci delle principali città per omicidio colposo

SETTE mosse per vincere la guerra dello smog. Le prevede il piano presentato dal ministro dell`ambiente, Altero Matteoli, alle Regioni. Il pacchetto preparato dal ministero prevede un mix di interventi che agiscono sulla qualità dei carburanti, sulle caratteristiche dei veicoli, sull`incentivazione e fluidificazione del trasporto pubblico, sul riscaldamento, sulla mobilità sostenibile, sugli orari di lavoro e sui tempi delle città. Questi i capitoli del pacchetto antismog. Intanto il Codacons ha deciso di presentare una denuncia per omicidio colposo nei confronti dei sindaci di Roma, Milano, Napoli, Trieste e Parma, città particolarmente colpite dall`inquinamento atmosferico.
Carburanti e veicoli – Incremento dell`uso di carburanti più ecologici. Estensione dell`impiego del gasolio emulsionato, del biodiesel. Cofinanziamento della conversione di autoveicoli non catalizzati a gpl e metano (50 mila veicoli nel 2002). Incentivi per l`acquisto di veicoli pubblici e commerciali a metano. E poi, incentivi all` acquisto di ciclomotori ecologici mentre per le auto c`è una soluzione già pronta, quella dei veicoli ibridi. Proseguono poi le sperimentazioni sul motore ad idrogeno. Il ministero ha già finanziato tre iniziative: a Torino sta per arrivare l`autobus ad idrogeno (contributo di tre miliardi del ministero); alla Bicocca di Milano si sta adeguando la pila combustibile per la produzione di idrogeno da impiegare come carburante per i veicoli ; prosegue la costruzione di un`automotrice ferroviaria alimentata ad idrogeno (4,5 miliardi dal ministero).
Parcheggi – Costruzione di nuovi parcheggi fuori dal centro della città, finanziati anche da capitali privati e serviti da mezzi pubblici. Parcheggi obbligatori nelle nuove costruzioni, evitando un cambio di destinazione d`uso a supermarket, palestra o magazzino dei locali.
Grande riscaldamento – Ampliare i controlli non solo sull`efficienza delle caldaie ma anche sulle emissioni. Mettere al bando tutte le caldaie a carbone (a Roma ancora ne esistono).
Trasporto pubblico – Fluidificare i viaggi attraverso studi specifici sui percorsi dei mezzi, eliminando le cause dei microingorghi, attraverso interventi come la modifica della forma dei marciapiedi, la realizzazione di aree verdi, controllo rigido sui parcheggi, divieto di attraversamento. Favorire poi i mezzi pubblici elettrici e a gas.
Telelavoro – Il lavoro si può fare da casa o da stazioni decentrate. Realizzare anche uffici decentrati con validità legale e firma garantita.
Orari di lavoro – Flessibilità degli orari di accesso e di uscita dal posto di lavoro ed orari scaglionati nelle scuole. Fra le proposte c`è anche quella di ridurre a quattro giorni la settimana di lavoro, concentrando l`orario in modo da tagliare drasticamente gli spostamenti.
Mobilità sostenibile – Per l`auto in comune il ministero ha stanziato 18 miliardi ed i primi due progetti sono partiti a Torino e Venezia. Entro l`estate, al via anche Bologna, Genova, Modena e Brescia e poi Milano, Roma, Reggio Emilia e Parma. Entro l`anno, undici città dovrebbero avere un sistema di car sharing; diminuiranno quindi le auto con una sola persona a bordo. Sono poi attivi ad oggi 367 mobility manager nelle aziende con più di 300 dipendenti per razionalizzare gli spostamenti casa-lavoro.

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