15 Ottobre 2014

Il Codacons: «Tassa iniqua che penalizza chi ha meno»

Il Codacons: «Tassa iniqua che penalizza chi ha meno»

«A POCHE ore dalla scadenza, sulla Tasi regna un vero e proprio caos. In tutta la regione». Lo denuncia il Codacons, che sta ricevendo le segnalazioni e le richieste d’ aiuto da parte dei contribuenti. «Sono ancora numerosi i cittadini che non sanno se e quanto pagare a titolo di Tasi – denuncia l’ associazione – Questo perché la tassa sui servizi indivisibili rappresenta il solito ‘pasticcio all’ italiana’, con Comuni ritardatari che non hanno deliberato le aliquote e disparità tra contribuenti» alcuni dei quali chiamati a versare la tassa entro il 16 giugno scorso, altri entro domani. «La tassa sui servizi indivisibili – aggiunge il Codacons – oltre a essere pasticciata, appare anche fortemente iniqua perché, per effetto delle minori detrazioni, inciderà anche in Emilia Romagna in modo più pesante sulle famiglie a reddito medio-basso rispetto a quelle con reddito elevato, e chi possiede una abitazione con rendita catastale modesta si troverà a pagare di più rispetto all’ Imu, mentre chi è proprietario di un immobile di prestigio sarà avvantaggiato dalla Tasi rispetto alla vecchia imposta. Allo scopo di aiutare i consumatori della regione a districarsi nella giungla della Tasi e uscirne indenni, il Codacons mette e disposizione il proprio Caf/Patronato (per informazioni www.codacons.it)».

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