28 Gennaio 2020

Il Codacons sulle maestre arrestate a Vittoria: “La legge sulla videosorveglianza negli asili ferma da 3 anni”

 

Ancora un caso di maltrattamenti a danno di bambini che dimostra l’ esigenza di installare subito sistemi di videosorveglianza in scuole e asili di tutta Italia, per prevenire abusi e allontanare insegnanti inadeguati. Lo afferma il Codacons, intervenendo sul caso delle due maestre arrestate a Vittoria (Ragusa). “Mentre si moltiplicano in modo preoccupante i casi di abusi e violenze da parte di maestre e insegnanti, la proposta di legge per l’ installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili nido e nei centri per gli anziani è bloccata in Parlamento da oltre 3 anni – attacca il Segretario Nazionale Francesco Tanasi- Un ritardo intollerabile che alimenta le violenze e i maltrattamenti a danno di bambini e che priva i minori delle necessarie tutele. Il testo di legge, già approvato alla Camera, si è inspiegabilmente arenato al Senato, e la sua approvazione è stata rimandata alle calende greche”. “Solo installando telecamere in asili e scuole è possibile prevenire abusi e punire immediatamente le maestre violente, allontanandole dalle strutture scolastiche e sottoponendole ai procedimenti giudiziari del caso” – conclude Tanasi. Il Codacons, nell’ annunciare che con la penalista avv. Elisa Di Mattea si costituirà parte offesa, darà assistenza alle famiglie nell’ eventuale processo a carico dei responsabili delle violenze.

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