Il Codacons “Sui Fori pedonali il sindaco ci ridia mille euro di spese”
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fonte:
- la Repubblica
DALLA PRIMA DI CRONACA LA SENTENZA riconosce, seppur in maniera implicita, la stretta connessione tra il progetto della pedonalizzazione dei Fori Imperiali e la realizzazione della linea C della metro. I magistrati amministrativi hanno dato ragione al Codacons, riconoscendo l’ associazione per la tutela dei consumatori come legittimo rappresentante degli interessi dei romani e “garante” degli investimenti pubblici per la progettazione e la costruzione della nuova tratta della metro. L’ opera, come ribadito dagli avvocati nel corso dell’ ultima udienza, è «necessaria per alleggerire il traffico» e rendere più vivibile la città e sarebbe stata privata di fondi vitali. I legali del Codacons, infatti, contestano a Roma Metropolitane di aver stornato parte delle somme assegnate alla realizzazione della linea C per destinarle, invece, alla pedonalizzazione dei Fori. Si apre ora la possibilità di visionare carteggi prima segretati. Tra gli atti che l’ associazione potrà consultare, il resoconto di una conferenza dei servizi sulla pedonalizzazione alla quale un anno fa partecipava anche Roma Metropolitane e la perizia su una variante al progetto presentata dal direttore dei lavori. «I magistrati del Tar – attacca il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – non hanno soltanto riconosciuto il nostro diritto a visionare gli atti sulla pedonalizzazione, ma hanno anche condannato Roma Metropolitane, società del Comune responsabile del rifiuto, a risarcire l’ associazione con 1.000 euro per le spese processuali. Adesso il sindaco Ignazio Marino e la Corte dei conti chiedano conto di questa spesa al funzionario dell’ azienda che, inspiegabilmente, ha negato al Codacons i documenti che aveva il diritto di consultare ». (lorenzo d’ albergo) © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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