19 Dicembre 2018

Il Codacons «Strade, buche e segnaletica sbiadita»

“Sicurezza sulle strade, situazione disastrosa”. È un giudizio netto e impietoso quello che viene fuori dal sopralluogo, mirato in particolare alla verifica dello stato della pavimentazione e della segnaletica orizzontale, svolto nei giorni scorsi da due funzionari del Codacons nel territorio dei Comuni di Aci S. Antonio e Valverde: Franco Lionti, responsabile Dipartimento sicurezza stradale e viabilità, e Carmelo Sardella, dirigente dell’ Ufficio legale Codacons Sicilia. Specifica attenzione è stata posta al problema della sicurezza dei pedoni: «Si deve ricordare – scrivono i due in una nota – che nei centri abitati la priorità va data ai cittadini e che gli attraversamenti pedonali non devono essere considerati come un elemento che blocca il flusso veicolare transitante sulla strada. In ambiente urbani è infatti il flusso veicolare che interrompe il percorso pedonale, cioè sono gli autoveicoli che, transitando sull’ attraversamento, penalizzano il deflusso pedonale, secondo quanto previsto dalle Linee guida per la progettazione degli attraversamenti». Capitolo manto stradale: «È emersa una situazione disastrosa per diverse arterie per la presenza diffusa di buche in alcuni tratti, segnalate in modo alquanto bizzarro, al posto di quanto previsto dal Codice della Strada e cioè specifica segnaletica verticale per segnalare lo stato di pericolo. E’ inutile sottolineare il rischio connesso alle manovre, da parte dei mezzi in transito, per scansare le buche e quello conseguente per i pedoni che si trovano a transitare per dette vie magari senza la protezione di marciapiedi”. Sul fronte della segnaletica orizzontale la situazione non sembra migliorare: “Essa è alquanto sbiadita e spesso non evidenzia con la dovuta efficienza i limiti della carreggiata. Occorre evidenziare, in via Marchese di Casalotto, all’ altezza del civico 120, una situazione di alto rischio per la sicurezza dei pedoni che devono percorrere longitudinalmente la strada, in un tratto di curva e controcurva, per la ristretta carreggiata, senza la presenza del minimo spazio pedonale, con il manto stradale gravemente usurato ormai da anni”. Infine il capitolo attraversamenti pedonali, che sembrano mettere a dura prova la sicurezza dei pedoni. «Si ricordi – conclude il Codacons – che circa ¼ degli incidenti mortali (stima Aci) che vedono coinvolti pedoni, avviene sugli attraversamenti pedonali. Ebbene, nonostante queste statistiche, che dovrebbero essere note ai responsabili del settore e a tutte le Amministrazioni comunali, gli attraversamenti pedonali continuano a rappresentare zone a estremo rischio per i pedoni per una serie di carenze». «Da diversi anni – conclude l’ avv. Sardella – sollecitiamo interventi per la sicurezza stradale, ma le amministrazioni locali sembrano essere sorde alle richieste dei cittadini».Antonio Carreca.

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