17 Novembre 2009

Il Codacons: “Spesa lievitata di 328 euro in un anno”

Il petrolio riparte, nuovo massimo per l’oro Ma la benzina è in leggera discesa.  Scaroni (Eni): «Nel sottosuolo ci sono 5 mila miliardi di barili Investiamo sui nuovi giacimenti»

 
MILANO. Nuovo massimo per l’oro, in risalita in prezzo del petrolio e delle materie prime. E salgono anche le Borse, ai massimi degli ultimi 13 mesi. L’enorme liquidità immessa nel sistema per cercare di frenare la crisi economica, fa sì che ci siano nuovi investimenti. Sale il petrolio. L’oro nero è tornato sopra quota 77 dollari barile e questo prezzo viene ritenuto soddisfacente un po’ da tutti, dai petrolieri (che l’anno scorso l’avevano visto arrivare a 140 dollari il barile) e dai produttori dell’Opec (che, invece, hanno visto scendere il prezzo sotto i 40 dollari). «Se il petrolio oscilla fra i 75 e gli 80 dollari noi siamo soddisfatti – dice il presidente dell’Opec e ministro dell’Angola – perchè a questi livelli può ripartire l’economia mondiale». In effetti il petrolio troppo caro potrebbe frenare la ripresa in atto e, proprio per evitare rincari è l’Opec a dire che nella riunione del 22 dicembre le quote di produzione dovrebbero restare invariate «anche se c’è la possibilità che di un aumento». Sul prezzo del petrolio, ieri, ha parlato Paolo Scaroni, presidente dell’Eni. Ha detto che nel sottosuolo ci sono almeno 5 mila miliardi di barili, in grado di soffisfare i consumi per i prossimi 70 anni. «Però – dice il numero uno dell’Eni – in questi anni sono calati gli investimenti per esplorare nuovi giacimenti, per estrarre, trasportare e raffinare l’oro nero. Così il prezzo è salito, perchè non siamo stati in grado di soddisfare l’aumento della domanda. E se gli investimenti non riprenderanno in fretta, prepariamoci a una prossima impennata dei prezzi». Giù la benzina. Leggerissimi ribassi per la benzina. L’Agip ha diminuito di 1 centesimo la benzina (a 1.307 euro al litro) e il gasolio (a 1,143 euro). Erg "taglia" la verde di 1,5 centesimi e il gasolio di 1,6 cents. Esso riduce le benzina di 0,9 centesimi e il gasolio di 0,5 cents. Oro ai massimi. Nuovo massimo storico per l’oro. Ieri mattina, grazie anche all’indebolimento del dollaro, l’oro è salito a 1.128 dollari l’oncia e sulla sua scia si è mosso il platino, che ha toccato i massimi dal settembre 2008. L’oro ha guadagnato il 10% in due settimane e mezza anche sulle dichiarazioni di Evy Hambro, consulente della Federal Reserve, secondo il quale le banche centrali saranno costrette a comprare oro anche quest’anno. Inflazione.  Secondo il Codacons, le famiglie italiane quest’anno spenderanno per mangiare ben 328 euro in più dell’anno scorso. «E questo – è scritto in un comunicato – nonostante siano diminuite le voci trasporti, abitazione, energia e combustibili, che solitamente fanno da traino all’inflazione».  Il Codacons chiede "saldi prima di Natale". Una misura per rilanciare i consumi e combattere la chiusura dei negozi». Borse super. Nuovo balzo dei mercati azionari che sono arrivati a toccare il massimo degli ultimi 13 mesi. Milano sale dell’1,44%. Fanno meglio Francoforte (+2,07%), Londra (+1,63%) e Parigi (+1,5%). A un’ora dalla chiusura, Dow Jones in rialzo dell’1,32% e Nasdaq dell’1,49%. A trascinare i listini anche le parole di Ben Bernanke che ha scommesso su una crescita dell’economia Usa nel 2010 «nonostante i forti venti contrari, come le condizioni restrittive del credito e la debolezza dell’occupazione». «Nel terzo trimestre – dice il capo della Fed – il Pil Usa dovrebbe salire del 3,5% e una crescita moderata è prevista anche negli ultimi mesi dell’anno».

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