Il codacons: ski-pass cari. I gestori: prezzi invariati
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fonte:
- Il Centro
Stazioni invernali, polemica anche sulle piste chiuse
In questi giorni il Codacons dichiara di aver ricevuto segnalazioni di protesta da parte di sciatori che denunciano l`eccessivo aumento degli skipass, soprattutto alla luce del fatto che non tutte le piste risultano aperte per mancanza di neve. Gli utenti evidenziano un aumento progressivo del costo dei biglietti, non rapportato a migliorie impiantistiche o ai listini del nord Italia. A tal proposito il direttore del consorzio Siafas, Franco Casacchia, pur non avendo ricevuto alcuna lamentela diretta, smentisce sostenendo che “le stazioni appartenenti al Consorzio altosangrino sono tra le poche a mantenere i prezzi invariati dal 2006“. “Bisogna tener conto dello spropositato aumento dei prezzi in generale. Prima dell`ingresso dell`euro il costo dello skipass era di 50mila lire, quest`anno costa 30 euro, ma in questi otto anni è aumentato vertiginosamente tutto. Basti guardare l`inarrestabile impennata del prezzo della benzina. Anche i costi sono quasi raddoppiati, l`acqua, l`energia elettrica e non ultimi i canoni concessori“. Circa la chiusura di alcune piste, il direttore del consorzio spiega che “è prevedibile che in alcune stagioni possano capitare periodi del genere“.
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