Il Codacons si scaglia contro i vigili
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fonte:
- La Città
Sul “non uso“ del casco scatta una denuncia anche per il sindaco
In due o addirittura in tre sul motorino, tutti “rigorosamente“ senza casco. E` uno degli esiti dell`indagine che, dopo Napoli, gli ispettori Codacons, provenienti dalla sede nazionale dell`associazione, (tra cui il presidente, avvocato. Carlo Rienzi, e quelli della sede regionale campana coadiuvati dal presidente regionale prof. Enrico Marchetti), hanno fatto a Salerno. E così il Codacons, dopo aver registrato una situazione pessima anche dal punto di vista dei controlli dei vigili urbani, ha inoltrato una denuncia alla procura della Repubblica nei confronti del sindaco De Biase e del comandante del corpo dei vigili urbani Elvira Cantarella. Gli ispettori hanno percorso nei giorni scorsi le strade di Salerno, scattando foto e constatando una situazione di totale noncuranza nei riguardi delle norme basilari del codice della strada. Un resoconto disastroso che del resto il nostro giornale aveva già denunciato durante l`estate, quando nella prima metà di agosto si verificò un numero impressionante di incidenti gravissimi di motociclisti che spesso non indossavano il casco. Secondo l`indagine Codacons, tralasciando le infrazioni ai semafori, i parcheggi in divieto di sosta e le precedenze, infrazioni presenti in tutte le città, vi è un fenomeno definito «delinquenziale» e «che non può certo passare inosservato» che caratterizza la città: centinaia di motorini e moto che scorazzano per le strade con a bordo 2 e spesso 3 persone, tutte senza casco. «Ma la cosa che lascia stupefatti – si legge nel rapporto – e preoccupati è la totale indifferenza dei vigili urbani che, pur notando le trasgressioni dinanzi ai loro occhi ed essendo nella stragrande maggioranza dei casi in condizione di fermare i motocicli per elevare le contravvenzioni, non muovono un dito». Il Codacons fa notare poi che spesso sembra siano gli stessi genitori, padre e madre, a viaggiare in 3 sugli scooter senza casco, trasportando figli minorenni e mettendo a repentaglio la loro salute. E non sarà certo sufficiente una multa per debellare il fenomeno. Perciò l`associazione ritiene necessario punire i trasgressori con il sequestro del mezzo di locomozione, e una denuncia, da parte dei vigili, alla Procura della Repubblica. Ma la denuncia per ora è scattata per De Biase e la Cantarella per omissione d`atti d`ufficio, concorso in lesioni gravi e gravissime e concorso in omicidio colposo. «Gli incidenti infatti provocano lesioni gravi, se non la morte, quando non si indossa il casco. «I magistrati accertino le responsabilità nei confronti di chi è preposto a garantire la sicurezza sulle strade e il rispetto delle norme del codice».
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