17 Maggio 2019

Il Codacons si sbaglia: quella paziente aveva un codice giallo

Da una parte la denuncia del Codacons che è intervenuto in seguito alla morte d’ una donna, dall’ altra lo spiacevole episodio che ha visto protagonista un paziente, il quale per motivi imprecisati ha svuotato un estintore nel pronto soccorso dell’ Annunziata. Due contingenze che hanno per le quali l’ Azienda ospedaliera ha chiarito cause e circostanze. «La paziente per la quale si è mossa l’ associazione Consumatori – si legge nella nota dell’ ufficio stampa dell’ Azienda ospedaliera dell’ Annunziata – contrariamente a quanto affermato dal comitato per la difesa dei consumatori era in codice giallo, che indica la media gravità, e non verde. Dopo il Triage – spiega la nota dei vertici sanitari – la donna è stata presa in carico dall’ Unità operativa complessa di pronto soccorso e ha ricevuto – viene rimarcato – in successione tempestiva i trattamenti e gli approfondimenti diagnostici opportuni e necessari alla situazione clinica in essere, come ampiamente documentato dalla cartella clinica». La paziente poi, viene sottolineato nel documento dell’ Ao, «è stata trasferita nell’ Unità operativa di Cardiologia Interventistica e le è stata praticata la coronarografia e l’ intervento di angioplastica. L’ operazione è riuscita e il decorso post-operatorio è stato giudicato nella norma. La paziente è deceduta nell’ Unità operativa di terapia intensiva dopo quattro giorni». In relazione all’ incidente dell’ estintore, «nel sottolineare che – viene rimarcato nella nota dell’ Azienda ospedaliera dell’ Annunziata – il paziente aveva già ricevuto le cure del caso, quindi non v’ è stato nessun “gesto di esasperazione per la lunga attesa” e si evidenzia, come da verbale redatto dalla vigilanza, l’ intervento tempestivo delle forze dell’ ordine e dei Vigili del fuoco». La polvere dell’ estintore sparsa nel locale, evidenziano dall’ Azienda ospedaliera «ha reso indispensabile la pulizia dei luoghi. Dopo circa un’ ora e mezza sono state ripristinate le normali attività lavorative». Due circostanze che secondo i vertici manageriali dell’ Annunziata, avrebbero determinato «l’ ennesima occasione per muovere critiche all’ Ospedale ed in particolare al pronto soccorso». Le situazioni di criticità in cui versa reparto delle emergenze dell’ Annunziata, sottolineano i vertici manageriali dell’ Annunziata «sono ben note alla Direzione di questa Azienda che non ne nasconde né la sussistenza tantomeno l’ urgente impellenza di risolverle. Sappiamo bene – rimarcano – che gli spazi del reparto Emergenza Urgenza sono insufficienti a far fronte all’ utenza che quotidianamente, anche impropriamente, fa accesso nel pronto soccorso. Sono in corso di realizzazione – si rimarca – i lavori di ampliamento dell’ area che porteranno la superficie dedicata al reparto delle emergenze urgenze a cinquecentocinquanta metri quadrati, in aggiunta a quelli già dedicati». C’ è poi la questione relativa alla carenza del personale. In relazione a quest’ ultima congiuntura viene evidenziato che «è stata autorizzata di recente l’ assunzione di quattro operatori socio-sanitari e siamo in attesa di riscontro su analoga richiesta per il profilo di infermiere. Dopo tre tentativi andati a vuoto – si evidenzia – sono in arrivo altre due nuove unità di personale medico». Annunciato l’ ampliamentodel pronto soccorso.

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