Il Codacons: sequestrate i soldi della Tia
-
fonte:
- Il Tempo
CIVITAVECCHIA Sequestrare le somme relative alla Tia straordinaria 2011 già riscosse dal Comune. È questa la richiesta formulata dal Codacons, che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia potrebbe prendere in considerazione, dopo la sospensiva del Tar riguardo al pagamento della tassa straordinaria. Un provvedimento, per l’ associazione dei consumatori che «si rende ancor più necessario alla luce del diniego del Tribunale al concordato di Hcs, e di un eventuale conseguente prossimo fallimento del Comune di Civitavecchia, al fine di garantire la restituzione ai cittadini delle somme illegittimamente pretese. Il Codacons chiede inoltre di individuare ogni eventuale responsabilità penalmente rilevante, a carico del Comune, nella persona del Sindaco, nonché di tutti i soggetti pubblici e privati che dovessero risultare coinvolti in relazione al pagamento della Tia». Per quanto riguarda poi quei cittadini che non sono ancora iscritti all’ azione contro la Tia straordinaria il Codacons dà la possibilità, a partire dalla prossima settimana e fino al 30 settembre «di aderire all’ intervento ad adiuvandum nel giudizio pendente». Se la Procura dovesse prendere in considerazione l’ appello di Codacons, tuttavia, si creerebbe un grosso problema per il Comune. Il sindaco Pietro Tidei ha espresso la necessità di recuperare sette milioni di euro da porre a garanzia di Hcs in vista del ricorso che verrà discusso a ottobre. Questi soldi dovranno arrivare necessariamente dal recupero crediti che sta operando per il Comune la società Poste Tributi e anche dalla Tia straordinaria.
vincenzo bisbiglia
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Pietro Tidei, tassa, tia, Tribunale di Civitavecchia
